Il Giappone: i suoi inverni e le sue sculture di NEVE e ghiaccio
Immagini di questo tipo passano spesso inosservate agli appassionati dell'inverno dall'altra parte del mondo. Tuttavia il Giappone, specie nella sua parte settentrionale, entra a pieno merito tra le località dove è possibile assistere ad alcuni degli episodi nevosi più abbondanti dell'intero pianeta.
La posizione del Giappone risulta fortemente vulnerabile alle influenze dei venti freddi che provengono dal nord della Cina, dalla Mongolia, dalla Russia e naturalmente dalla Siberia. Analogamente con quanto accade negli Snow Lake Effect statunitensi, l’interazione tra la presenza del mare ed il trabordamento dei venti gelidi provenienti dall’entroterra Euroasiatico, riescono qui a determinare le condizioni ideali per grandi nevicate.
Le masse d’aria gelida provenienti dal continente Euroasiatico, passando al di sopra di un breve tratto di mare, subiscono uno stemperamento della temperatura abbastanza veloce ma non sufficiente da scongiurare l’arrivo di intense nevicate sino in pianura in diversi settori delle coste occidentali giapponesi. A tal proposito gli accumuli di neve che caratterizzano il Giappone, specie nei suoi settori centrali e settentrionali, rappresentano dei veri e propri record, soprattutto se consideriamo che alcune di queste località sono
poste a quote prossime al livello del mare.
Basti pensare che la città di Sapporo, colleziona mediamente 6-7 metri di neve per inverno, quasi interamente provocata dal passaggio delle gelide correnti siberiane sopra del mare sensibilmente più caldo che, di conseguenza, arricchisce con umidità queste masse d’aria, regalando copiose e ripetute nevicate sulle isole del Giappone. Alcune aree
montuose interne sono diventate famose in tutto il mondo, grazie agli eccezionali accumuli di manto nevoso che hanno caratterizzato l’aspetto climatico più estremo di alcune stagioni invernali del Giappone, anche nel recente passato.
Questa peculiarità del clima giapponese invernale, ha reso possibile proprio su Sapporo un tradizionale appuntamento col Festival della neve, evento che si ripete ormai da anni. Grandi artisti di tutto il mondo si trovavo qui ogni inverno per dare libero sfogo alla propria fantasia, “scolpendo” e lavorando la neve, creando suggestioni particolari che risultano tanto entusiasmanti quanto effimere nella loro breve durata. L’arrivo della primavera cancella quelle che sono state delle grandiose sculture di neve e ghiaccio, un naturale processo di rinnovo che consente ogni anno di ricominciare tutto da zero, creando ogni volta qualcosa di diverso.
Autore : William Demasi