00:00 17 Gennaio 2002

E cosa dire dei proverbi?

Ho letto con molto interesse il vostro articolo "un buon meteorologo? Il montanaro" e sono d'accordo con voi: non c'è miglior previsore del tempo di chi, grazie alla passione per la meteorologia, osserva l'evoluzione del tempo sempre nel medesimo luogo.

E cosa dire dei proverbi?

Pur non essendo un’esperta di meteorologia, ogni mattina, appena sveglia, il mio primo pensiero è: che tempo farà oggi? ed immediatamente apro le finestre per osservare il colore del cielo, guardare le nubi, verificare la temperatura esterna.

Abito a Torino e, sembrerà strano, ma mi è capitato molto spesso, senza aver letto alcuna previsione del tempo, di prevedere l’arrivo del Favonio. Sarà perchè le giornate torinesi di vento hanno un tale fascino che le attendo sempre con gioia tanto quanto attendo la neve, sarà che l’aria ha un profumo particolare, ma devo dire che non mi sono quasi mai sbagliata… eppure non so spiegare perchè riesco a prevederlo.

E la cosa altrettanto curiosa è che le previsioni ufficiali del tempo, (radiofoniche e televisive), quando a Torino soffia il Favonio prevedono pioggia.

Ma che dire dei proverbi che sembrano essere così precisi nel prevedere il tampo a breve-medio termine?

Mi sembra di ricordare quello che recita: se fa bello a Santa Biviana fa bello per 40 giorni e una settimana (e non sono ancora passati tutti!!!)

Oppure quello che prevede il tempo che farà a Pasqua sulla base del tempo che fa alla domenica delle Palme. Chi se lo ricorda bene o ne sa altri?

O ancora : il famoso ROSSO DI MATTINA LA NEVE SI AVVICINA!!!! (sob: quante mattine rosse ho visto in questi giorni!!!! ma la neve: no!!)

Forse che i nostri avi erano più bravi con le loro osservazioni sulle lumache,le piante il colore del cielo nel prevedere il tempo?

Cosa ci dicono gli esperti?
Autore : Grazia Miano