Proseguono i capricci della primavera: sole illusorio, temporale spesso dietro l’angolo, aria più fresca in arrivo
Sabato prevarranno le schiarite, tra domenica e lunedì nubi e rovesci, anche temporaleschi al centro-nord. Martedì e mercoledì generale variabilità. Le ore più favorevoli agli acquazzoni saranno quelle pomeridiane e pre-serali. Giovedì nuovi temporali al nord, in trasferimento venerdì verso il centro-sud, temperature in calo.

Il tempo sull’Italia non si dà pace. E’ la primavera, che può dispiegare a tutto tondo le sue potenzialità di stagione dai forti contrasti e dal carattere turbolento. Al di là della climatologia da manuale, e al netto delle evidenti anomalie in atto, dobbiamo osservare che è tutto lo scenario europeo a trovarsi dentro fino al collo in questa situazione di tempo sottosopra.
In effetti l’alta pressione nel corso dei prossimi giorni cercherà di farsi avanti, ma con risultati alla fine assai modesti, anzi controproducenti per l’affermazione del bel tempo.
Una prima pulsazione anticiclonica emergerà dalle latitudini subtropicali nella giornata di sabato, ma nel suo avvicinamento al Mediterraneo, si troverà ad impattare il nocciolo di aria fredda inserito in una circolazione depressionaria in quota, già presente sulla Francia. Questo nucleo freddo verrà così costretto ad aggiustare la sua posizione e, tra domenica e lunedì, dal Paese transalpino si avvicinerà all’Italia, riattivandovi così condizioni di generale instabilità, con alto rischio di temporali.
La seconda pulsazione dell’alta subtropicale è attesa nella giornata di martedì 7 maggio, in direzione della regione iberica e spingerà la goccia di aria fredda a spostarsi sul nostro centro-sud, dove insisteranno condizioni di tempo fortemente instabile e sempre ad alto rischio di temporali.
Un terzo tentativo dell’alta pressione, sempre in direzione dell’asse iberico (Marocco-Spagna) potrebbe causare un danno più serio: si allungherà giovedì 9 fin verso le Isole Britanniche accompagnando così verso l’Italia la discesa di un nucleo di aria più fredda dal nord Europa. Risultato probabile: scia temporalesca attesa giovedì al nord, in trasferimento venerdì 10 al centro e al sud
Se la manovra andasse in porto (probabilità al momento intorno al 55-60%) potrebbe prodursi una rotazione delle correnti portanti dai quadranti settentrionali, il che introdurrebbe il generale calo delle temperature, come qui avevamo già anticipato meteolive.leonardo.it/news/Ti-segnaliamo/49/Seconda-decade-di-maggio-arriva-l-estate-No-tornera-aria-piu-fredda/41391/, non senza accompagnarsi ad ulteriori note di instabilità.
Questa la SINTESI PREVISIONALE FINO A VENERDI 10 MAGGIO 2013
SABATO 4 diverse schiarite si alterneranno ad alcuni annuvolamenti, più probabili e intensi a ridosso delle zone interne e montuose, dove non mancherà anche qualche rovescio o temporale, soprattutto pomeridiano. Lieve calo termico al sud.
DOMENICA 5 accentuazione dell’instabilità al centro-nord, dove non mancheranno acquazzoni e locali temporali. Più aperto, seppur in un contesto moderatamente variabile, al sud e sulle Isole.
LUNEDI 6 condizioni di ulteriore instabilità lungo tutta la Penisola, dove potremo avere ancora rovesci e locali temporali. Tendenza a schiarite sulle pianure di nord-ovest e in Calabria. Tempo più asciutto e soleggiato sulle Isole Maggiori.
MARTEDI 7 e MERCOLEDI 8 moderata instabilità pomeridiana nelle zone interne e montuose, con qualche temporale isolato. Più sole su pianure, coste e sulle Isole Maggiori. Lieve generale rialzo delle temperature.
GIOVEDI 9 tempo buono o discreto al mattino, cui seguirà un peggioramento nel corso del pomeriggio-sera al nord, con tendenza a temporali sparsi, in parziale sconfinamento anche alla Toscana. Temperature in calo lungo le Alpi.
VENERDI 10 condizioni di forte instabilità, con rovesci frequenti e temporali sparsi, ad eccezione dell’estremo nord-ovest e delle Isole Maggiori. Generale diminuzione delle temperature.
Autore : Luca Angelini
