00:00 16 Aprile 2013

Sarà un Paese diviso in due: tempo spesso instabile al centro-nord, più soleggiato e caldo al sud

Il periodo a cavallo tra l'ultima decade di aprile e la prima decade di maggio continuerà a presentare spunti di instabilità. Maggiori occasioni di precipitazioni sul nord, più secco all'estremo sud dove inizierà a farsi sentire l'influenza delle masse d'aria molto calda provenienti dal nord Africa.

Sarà un Paese diviso in due: tempo spesso instabile al centro-nord, più soleggiato e caldo al sud

L’anticiclone che attualmente sta interessando l’Europa è destinato ad avere vita breve; con l’arrivo del prossimo week-end una insidiosa figura di bassa pressione farà breccia sul Mediterraneo centro-occidentale avviando un nuovo periodo di tempo instabile e tendenzialmente perturbato. L’avvio di questa nuova fase atmosferica acquisterà caratteristiche spiccatamente primaverili. Verrà compiuto il salto che rendeva ancora "tardo invernali" le perturbazioni ad inizio mese.

Cosa potrebbero riservarci gli ultimi giorni di aprile?

Pare che le fasce anticicloniche subtropicali non avranno più la forza di invadere in modo convinto il bacino del Mediterraneo condizionando direttamente il tempo del nostro Paese come sta succedendo in questi giorni. L’aumento costante della radiazione solare, l’allungamento delle giornate ed il progressivo surriscaldamento del continente africano, renderanno più accentuati i richiami caldi legati all’affondo delle depressioni. I termometri andranno impennandosi con maggiore facilità sulle regioni meridionali, tuttavia su diverse regioni italiane il bel tempo ed il sole non saranno le caratteristiche dominanti di questo scorcio primaverile.

Il flusso perturbato atlantico e l’attività delle depressioni sull’Europa, mineranno costantemente l’imporsi di una decisa stabilità con un tipo di tempo che diverrà instabile soprattutto sull’Italia settentrionale. Questa zona più di altre risentirà del contrasto tra le prime masse d’aria calda di origine subtropicale e l’aria sensibilmente più fresca presente sull’oceano Atlantico e sul nord Europa.

Ne risulterà un tipo di tempo assai variabile, si manifesterà un’alternanza tra giornate soleggiate ad altre più instabili dove la presenza dell’addensamento cumuliforme e del temporale sarà sempre dietro l’angolo. Niente piogge moderate, dilatate in lunghi periodi di tempo, l’innalzamento del flusso atlantico garantirà d’ora in poi contrasti tra le masse d’aria che diverranno più irruenti atmosfera sempre dinamica e mutevole. Sarà un tipo di tempo decisamente poco noioso.

Sintesi previsionale da mercoledì 24 aprile a giovedì 2 maggio:

Mercoledì 24 – giovedì 25: minimo chiuso di bassa pressione agisce sull’Italia portando qualche nota di instabilità soprattutto al centro ed al sud, tempo migliore al nord. Temperature stazionarie su valori freschi.

Venerdì 26 – sabato 27: area di basso geopotenziale risulta padrona del tempo sull’Italia. Mancherà un sistema nuvoloso legato all’ingresso di un sistema frontale ben definito, prevarranno episodi di instabilità sparsa con temporali e rovesci ad evoluzione diurna sui nostri Appennini con locali sconfinamenti in costa. Venti variabili, temperature stazionarie.

Domenica 28 – lunedì 29- martedì 30: una depressione si scava sulla penisola Iberica avviando un periodo più piovoso per le regioni del centro e del nord. Il mezzogiorno d’Italia verrà interessato da una fase piuttosto calda provocata dall’azione dei venti meridionali sul Mediterraneo. Altrove temperature stazionarie

Mercoledì primo maggio – giovedì 2: persistenza di un pattern che prevede la presenza di alcune depressioni sull’Europa occidentale con tempo instabile soprattutto al nord. Venti moderati meridionali con caldo accentuato all’estremo meridione italiano.

Autore : William Demasi