Primo assaggio di primavera da fine mese, al sud anche prima
Temperature in progressivo già da domenica 24 al sud, il tepore primaverile si estenderà anche sul resto del Paese entro la fine del mese. Un anticiclone porterà un po' di stabilità per tutti, prima della ripresa del flusso zonale atlantico.
Ultima sfuriata del Generale Inverno, segnatamente al nord, poi si comincerà a pensare alla primavera, al primo vero assaggio di primavera, perchè la stagione dei fiori è fatta di tanti episodi, di momenti anche caldi, di ritorni quasi invernali, di fasi piovose, alternate ad altre più stabili.
L’impressione generale è che quest’anno, non avendo l’inverno picchiato duro nel Mediterraneo con irruzioni fredde degne del suo rango, terraferma prima, ma gradualmente anche il mare, possano scaldarsi abbastanza velocemente e dar vita ad una stagione termicamente sopra le righe ma instabile, prima della solita estate calda (statisticamente).
Andiamo con ordine: con mercoledì 27 febbraio andrà esaurendosi l’azione del vortice freddo responsabile del maltempo che ci aspettiamo sull’Italia da giovedì 21 e che porterà anche l’ultima neve sino in pianura con discreta probabilità sul settentrione, ma anche un’avvezione di aria mite per il sud già da domenica 24.
Inoltre dal 28 febbraio si scorge un rafforzamento dell’anticiclone che verrà ad impadronirsi del bacino centrale del Mediterraneo, assicurando a tutti tempo complessivamente buono, sia pure con probabile formazione di nebbie marittime e costiere, ma anche padane, specialmente nottetempo, così come capita sovente a fine inverno.
Il bel tempo dovrebbe continuare almeno sino ai primi di marzo, con temperature miti soprattutto in quota e al di fuori delle nebbie. Nel frattempo potrebbero rimettersi in moto le correnti perturbate atlantiche, con la possibilità che dal 5 si possa tornare ad un po’ di variabilità, ormai di stampo primaverile.
Al momento infatti non si vedono nuove insidie fredde dal nord del Continente in grado di mantenere in vita la stagione invernale anche durante la prima decade di marzo.
Prepariamoci allora a vivere la stagione dei colori e dei profumi, per molti un vero tormento, a causa delle famigerate reazioni allergiche.
Autore : Alessio Grosso