00:00 28 Dicembre 2012

L’alta pressione vuole mettere i bastoni tra le ruote dell’inverno

Un profondo canale depressionario però si metterà di quinta sull'Europa centro-orientale e tenterà di tenere alte le sorti della stagione anche sull'Italia. Intanto fino a Capodanno prevalenza di bel tempo e temperature che rientrano nella norma. Con l'inizio di gennaio partirà il clamoroso braccio di ferro stagionale che per ora non vede nè vincitori nè vinti.

L’alta pressione vuole mettere i bastoni tra le ruote dell’inverno

 E’ una fase di transizione stagionale estremamente delicata quella che va compiendosi nei silenzi dei cieli euro-atlantici. Il primo passo sarà il rientro dalla forte anomalia che ha contraddistinto il profilo climatico italiano intorno ai giorni del Natale. Archiviata la visita lampo delle correnti ultra-miti subtropicali, si ripropongono ora quelle un po’ più fredde atlantiche.

In seno a queste correnti diversi corpi nuvolosI transiteranno sull’Europa centro-settentrionale, deviando di quando in quando anche verso l’Italia. Il primo tra questi genererà domani, sabato 29, le ultime note di instabilità al sud, poi un generale rialzo della pressione favorirà un week-end prevalentemente soleggiato ovunque, pur con il ritorno di nebbia a banchi sulla val Padana, ad iniziare dal settore centro-orientale. Temperature in lieve generale calo meteolive.leonardo.it/speciali/MAPPE/73/Differenze-di-temperatura-al-suolo-dei-prossimi-giorni-rispetto-ad-oggi/32852/.

Bel tempo anche per la notte di San Silvestro, con temperature nella norma ma con inversione termica sulla val Padana, dove potranno gravare nebbie e aver luogo gelate diffuse (attenzione agli spostamenti per il veglione!).

La prima mattina del 2013 si avvierà tranquilla (ma fredda al nord, specie sulle Alpi meteolive.leonardo.it/speciali/MAPPE
/73/Freddo-intenso-dove-e-quando-/35146/
) poi, la sera di Capodanno, ecco sopraggiungere da ovest (Atlantico) la perturbazione numero 1 del mese e dell’anno. I suoi effetti saranno piuttosto blandi e si limiteranno ad un po’ di nuvolaglia sparsa, a precipitazioni deboli e a carattere sparso su nord-ovest, versanti tirrenici e Isole Maggiori. Neve in montagna a quote medie.

Giovedì 3 e venerdì 4 poi ecco altre due perturbazioni in sequenza, questa volta in arrivo da nord-ovest, quindi destinate essenzialmente alla cresta alpina di confine, dove ci attendiamo il ritorno della neve anche a quote medio-basse. La direzione di provenienza dei corpi nuvolosi testimonia già l’interferenza sulle correnti atlantiche da parte di un possente anticiclone di blocco, pronto ad ergersi dalle Azzorre fin verso il Mediterraneo occidentale.

Per contro un blocco di aria polare molto fredda, tenterà di sbarrargli la strada discendendo come un macigno dall’Artico russo verso l’Europa centrale ed orientale. Sarà proprio con questa manovra che si giocheranno le sorti invernali di gennaio.

Questa la SINTESI PREVISIONALE FINO A VENERDI 4 GENNAIO 2013

SABATO 29 DICEMBRE ultime note di instabilità all’estremo sud, con disturbi residui soprattutto lungo i versanti ionici, ma con tendenza a miglioramento. Bello sul resto del Paese, con solo qualche velatura di passaggio al settentrione. Temperature in calo sulla val Padana.

DOMENICA 30 e LUNEDI 31 DICEMBRE qualche spruzzata di neve sull’alta Valle d’Aosta in mattinata, ma in attenuazione. Bel tempo sul resto dell’Italia, con possibile ritorno delle nebbie in pianura, specie sulla val Padana, dove ci dovremo attendere anche gelate notturne diffuse. Clima meno rigido e aria più tersa in quota.

CAPODANNO prevalenza di sole, ma con le nubi che iniziano a sporcare i cieli nel corso della giornata, soprattutto sui versanti occidentali del Paese. In serata qualche pioggia possibile al nord-ovest, Toscana e Sardegna. Neve in montagna. Temperature in lieve rialzo ma con valori nella norma.

MERCOLEDI 2 GENNAIO nubi e qualche piovasco su Isole Maggiori, Campania e Calabria. Per il resto schiarite e annuvolamenti, senza conseguenze. Temperature stazionarie.

GIOVEDI 3 GENNAIO peggiora lungo le aree alpine di confine con nevicate. Bello sul resto dell’Italia ad eccezione di un po’ di instabilità residua sulla Sicilia. Temperature in aumento sulla val Padana occidentale per possibile effetto favonico.

VENERDI 4 GENNAIO ancora qualche nevicata sui crinali alpini di confine orientali, in attenuazione. Prevalenza di bel tempo sul resto del Paese, con temperature in aumento in quota a partire dai versanti occidentali.

Autore : Luca Angelini