00:00 1 Novembre 2012

La perturbazione di domenica 4 novembre: primi dettagli

Investirà soprattutto il nord, ma interesserà anche le regioni tirreniche fino alla Campania. Rinforzo del vento dai quadranti meridionali con sensibile rialzo delle temperature ovunque e delle quote neve sulle Alpi.

La perturbazione di domenica 4 novembre: primi dettagli

 La traiettoria sarà simile a quella delle perturbazioni che l’hanno recentemente preceduta, ma questa volta a prevalere sarà la componente calda del vortice ad avere la meglio.

La nuova perturbazione attesa nella giornata di domenica investirà più direttamente il nostro settentrione, dove darà luogo a precipitazioni diffuse. Segnaliamo fenomeni anche forti e abbondanti a ridosso della fascia alpina e prealpina, specie i settori centro-orientali e, in mattinata, anche sulla Liguria.

Possibili pause asciutte per parziale ombra pluviometrica proiettata dai venti da sud su bassa Padana ed Emilia Romagna, soprattutto nel pomeriggio-sera. Parlavamo di intensa ventilazione meridionale: ebbene questa, oltre a generare nuove condizioni di burrasca, in particolare sul Ligure, alto Tirreno e alto Adriatico, darà luogo ad un sensibile rialzo delle temperature.

L’origine subtropicale della massa d’aria che investirà l’Italia da questo lato del vortice sarà anche responsabile di un netto rialzo delle quote neve sulle Alpi, che si porteranno intorno ai 2500, anche fino 2800 metri sul versante ligure delle Marittime, recando condizioni potenzialmente favorevoli a piene improvvise per la parziale fusione della neve recentemente caduta a quote inferiori.

In serata e nella notte su lunedì ancora precipitazioni intense su Prealpi lombardo-veneto-friulane e rovesci sparsi su Toscana, Lazio, Umbria e nord Campania

Autore : Luca Angelini