00:00 8 Novembre 2001

Freddo e neve in montagna nel fine settimana.

Una fase di maltempo attende le nostre montagne.

Freddo e neve in montagna nel fine settimana.

Situazione generale: aria molto fredda provoca un sensibile calo della temperatura sulle Alpi e temporaneamente lungo l’Appennino settentrionale, dove tra sabato e domenica potrebbe anche nevicare sino a quote molto basse, tempo instabile fino a lunedì sull’Appennino
centro-meridionale con rovesci anche forti e quota neve oscillante tra 1000 e 1800 m.

Evoluzione: martedì ancora qualche rovescio su Appennino meridionale, tempo buono altrove con temperature temporaneamente più miti. Da martedì notte nuovo calo della temperatura a partire dalle Alpi orientali.

Isoterma di 0°C: in calo fino a 700 m venerdì sera al nord e sull’Appennino settentrionale, altrove in calo fino a 1300 m su Appennino marchigiano, umbro e sui rilievi più settentrionali del Lazio e sulle montagne sarde, sui 1900 m altrove. Da domenica in generale rialzo ovunque.

Alpi Occidentali: venerdì schiarite ma tempo molto ventoso con raffiche da NE, freddo con punte di -9°C a 2000 m e pauroso effetto Wind Chill. Sui crinali di confine ancora qualche fiocco di neve portato da nord. Sabato tempo buono, meno ventoso ma gelido nelle valli. Nel pomeriggio peggiora sul versante occidentale delle Alpi Cozie e Graie per venti da E con possibili deboli nevicate fino a quote basse. Domenica più nuvoloso ovunque con qualche nevicata sui rilievi piemontesi ma con limite in rialzo fin verso gli 800 m. Lunedì graduale miglioramento e più mite.

Alpi Centrali: tempo instabile con rovesci venerdì mattina e limite delle nevicate a 700 m, accumuli importanti nell’Alto Valtellinese. Nel pomeriggio schiarite ma ventoso e freddo. Sabato bel tempo ma rientro di aria umida da est e qualche fiocco non escluso nelle vallate bergamasche. Domenica più nuvoloso e qualche isolata nevicata sempre sulle Prealpi Orobie in rialzo però sino a 1000 m.
Lunedì miglioramento e più mite.

Alpi Orientali: venerdì rovesci con neve fino a 700 m, poi temporaneo miglioramento e tempo ventoso, ma freddo. Sabato bel tempo ma rientro di nuvolosità da est e qualche fiocco non escluso sui Lessini. Domenica più nuvoloso e qualche nevicata oltre i 1000 m probabile sul basso Trentino e sulle Prealpi Venete. Lunedì miglioramento.

Alpi Svizzere: venerdì neve fino a bassa quota con bufere sui passi alpini e gran freddo. Le nevicate toccheranno anche l’alto Ticino, paralisi del traffico al Gottardo, difficoltà al San Bernardino.
Nel fine settimana bel tempo ma sul basso Ticino aria umida da SE e qualche nevicata possibile sul Generoso. Lunedì probabile miglioramento.

Alpi Austriache: venerdì neve fino a bassa quota, specie nella zona del Dachstein-Tauern e di Innsbruck. Da sabato bel tempo e clima lentamente più mite. Martedì di nuovo più freddo.

Appennino settentrionale: venerdì coperto con rovesci anche nevosi oltre i 700-800, sabato migliora sul settore toscano, coperto con neve su quello emiliano, forse fino a basse quote. Sabato sera e notte qualche fiocco anche sui rilievi liguri fino a 600 m.
Domenica ancora coperto con neve inizialmente sopra i 700 m ovunque ma in rapido rialzo fino a 1200 m in giornata.
Lunedì nuvoloso ma secco.

Appennino Centrale: coperto con rovesci venerdì e qualche nevicata oltre i 1200 m, in abbassamento fin verso i 1000 m in serata.
Sabato già più caldo ma ancora instabile con possibili temporali nevosi oltre i 1200-1300 m. Domenica molta pioggia sino a 1500 m. Sui rilievi sardi venerdì e sabato neve fino a 800 m, specie in Barbagia, domenica limite in leggero rialzo. Lunedì ancora pioggia sui rilievi abruzzesi, neve sul Gran Sasso e sulla Maiella, altrove nuvoloso con piovaschi ma con tendenza a schiarite.

Appennino meridionale: sia venerdì che sabato nuvoloso con piogge diffuse e qualche temporale, specie su Sila, Pollino e Matese. Quota neve sui 1500 m sulla Campania e sul Molise venerdì, altrove sui 1700 m; domenica ancora nuvoloso ma asciutto, lunedì pioggia con quota neve in rialzo sino a 1800 m ovunque. Venti forti tra Libeccio e Scirocco, visibilità pessima. Lunedì rotazione del vento a NNE.

Escursioni in quota: assolutamente sconsigliate per tutto il periodo.
Autore : Alessio Grosso