Il tempo dal 20 al 26 ottobre: poco spazio alla stabilità
Uno sguardo alla linea di tendenza del tempo a medio e lungo termine in Italia.
Gli attori sulla scena europea e atlantica saranno sempre gli stessi: una vasta depressione quasi permanente in sede inglese e un anticiclone delle Azzorre molto defilato verso l’Oceano, che farà da spalla alla discesa dei nuclei freddi in seno ad intense correnti da nord-ovest.
Con una situazione siffatta, il tempo sulla nostra Penisola non potrà godere di molta stabilità.
Tra mercoledì e venerdì della prossima settimana, l’Italia verrà interessata da una nuova ed intensa perturbazione, che lascerà una depressione "di strascico" sul Mare Nostrum almeno fino alla giornata di lunedì 22.
In questo frangente ( da venerdì 19 a lunedì 22 ottobre) il tempo sarà quindi instabile sulla quasi totalità del territorio nazionale. I fenomeni saranno inizialmente più probabili al nord, mentre successivamente andranno ad annidarsi sulle nostre regioni meridionali, coinvolgendo anche parte delle regioni centrali.
Tra martedì 23 e giovedì 25 ottobre avremo, con tutta probabilità, una tregua, dettata da una flebile rimonta dell’alta pressione sul Mediterraneo. Dopo gli ultimi addensamenti al sud, il tempo dovrebbe rimettersi al bello un po’ ovunque, con temperature nel complesso gradevoli, visto il periodo.
Il periodo previsionale preso in esame potrebbe poi terminare con un nuovo peggioramento, che nel corso della giornata di venerdì 26 ottobre impegnerà il settore di nord-ovest e la Sardegna. Altrove il tempo reggerà ed avremo anche temperature superiori alle medie del periodo, stante correnti meridionali sostenute.
Autore : Paolo Bonino