00:00 26 Settembre 2012

Zoom nord: quelle nuvole che promettono e poi non mantengono

Si tratta si altostrati e altocumuli di tipo lenticolare frutto di un pesante lavoro di lima da parte delle nostre montagne sulla perturbazione che preme dalla Francia. Le immagini satellitari sembrano promettere forti piogge ma in realtà si tratta solo di nubi medio-alte prevalentemente sterili.

Zoom nord: quelle nuvole che promettono e poi non mantengono

 A vedere dalle immagini del satellite Meteosat lunghe frange di nuvole di colore bianco brillante sorvolano il nostro settentrione promettendo chissà quali piogge. In realtà si tratta di nubi orografiche dovute al salto delle correnti portanti attualmente disposte sull’Italia dai quadranti sud-occidentali sopra i corrugamenti montuosi alpini e appenninici. 

Altocumuli lenticolari o, se volete lee clouds, sono il soggetto sinottico che si addice a queste masse nuvolose che, poste sottovento alle linee di cresta (onda orografica vedi figura), non producono precipitazioni significative. Le piogge vanno a concentrarsi invece proprio laddove il tessuto nuvoloso sembra meno consistente, ma che in realtà nasconde insidiose masse nuvolose cumuliformi anche a sfondo temporalesco (vedi macchie verdi e gialle in figura).

Ritroviamo queste nuvole dispensatrici di pioggia segnatamente sopravento alle linee di cresta, dunque sul versante opposto rispetto alle lenticolari. I versanti meridionali delle Alpi e dell’Appennino, in particolare quello ligure e tosco-emiliano, hanno raccolto e ancora raccoglieranno infatti l’umidità che si accompagna alle correnti meridionali in atto, con l’ulteriore contributo del mare ancora molto caldo.

Morale: Liguria, alta Toscana e fascia prealpina potranno contare su accumuli piovosi anche di una certa rilevanza. Il resto del settentrione invece affronterà solo nuvolaglia poco convinta cui ci attendiamo solo brevi e isolati rovesci, in un contesto comunque prevalentemente asciutto.

Autore : Luca Angelini