Il maltempo di giovedì e venerdì: centro e sud sorvegliati speciali
Interesseranno dapprima il Triveneto, la Romagna e il centro, per po trasferirsi rapidamente verso sud e concentrarsi su regioni centrali e meridionali.
Non solo una perturbazione, ma un vero e proprio vortice che andrà a svilupparsi a cavallo delle nostre regioni centrali e meridionali, con i maggiori effetti nelle giornate di giovedì 13 e venerdì 14 settembre. I fenomeni seguiranno una prassi quasi da manuale, con caratteristiche prefrontali prima, forntali dopo e post-frontali in coda.
Giovedì sarà la notte dei botti al centro e sulla Campania, tutti settori dove sono attesi temporali anche intensi. Precipitazioni anche sul Friuli Venezia Giulia, nevose sino al mattino fin verso i 1800 metri, ma in progressivo esaurimento con il passare delle ore. Ultime piogge al mattino anche in Romagna. In mattinata piogge e temporali scivoleranno rapidamente verso il sud.
I fenomeni più intensi sono attesi su coste abruzzesi, molisane, Foggiano, Campania e Basilicata. Nelle prime ore del pomeriggio sotto il resto della Puglia, il Materano e i settori tirrenici di Calabria e Sicilia. Tra pomeriggio e sera, l’invorticamento di tutta la struttura con un minimo di pressione inizialmente disegnato sul basso Tirreno darà luogo a una ritornante temporalesca sulle Marche e ad un incattivimento dei temporali su Calabria e Sicilia.
Arriviamo così a venerdì: non avremo sostanziali cambiamenti, dato l’arenarsi del minimo di pressione sui nostri mari meridionali, con il solo passaggio dal Tirreno allo Ionio. Temporali sparsi, localmente anche intensi ma comunque intervallati a momenti asciutti, saranno possibiloi soprattutto su Marche, Abruzzo, Salento, Calabria e Sicilia. Possibile spruzzata di neve sulla vetta del Gran Sasso.
I fenomeni saranno accompagnati da un sostanziale e sensibile calo delle temperature e ad un netto rinforzo del vento, che ruoterà in senso antiorario (ciclonico) con perno tra basso Tirreno e Ionio settentrionale. I mari risulteranno pertanto molto mossi o agitati.
Autore : Luca Angelini