Estate 2012: si preparano i giorni più caldi
Tutti saremo coinvolti, dalle Alpi alla Sicilia. Il picco massimo atteso in particolare tra martedì 21 e mercoledì 22, quando la colonnina di mercurio sulle città italiane si attesterà su valori medi non inferiori a 35°C.
Caldo: prima torrido, poi afoso. L’estate 2012 sicuramente sta scrivendo una pagina importante nella climatologia mediterranea e italiana, una pagina anche drammatica se pensiamo che i tempi di ritorno di estati così roventi avrebbero dovuto attestarsi intorno agli 80 anni. E invece l’estate quasi gemella dell’attuale l’abbiamo lasciata alle spalle nel 2003, solo 9 anni fa.
Ora ci attende l’ultimo sforzo, quello che porterà sul nostro Paese i giorni più secchi e calienti dell’intera stagione, intendendo con questo che almeno il 75% delle città italiane farà registrare temperature massime pari o al di sopra dei 35°C. Una media davvero impressionante. Il caldo risulterà in particolare più fastidioso su Pianura Padana, Emilia, Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio.
Impressionante anche rilevare quanto si siano scaldati i nostri mari: mediamente le nostre acque fanno registrare valori di ben 28°C ma con punte fino a 29°C sul basso Ionio. Questo dato inciderà sicuramente sull’andamento del prossimo autunno, che si spera possa elargire le giuste dosi di pioggia senza creare troppo parapiglia. I potenziali energetici che il mare rilascerà in atmosfera infatti saranno di tutto rispetto e i contrasti potranno fare del Mare Notrum una vera e propria fucina di perturbazioni.
Ma non corriamo troppo in là: ora c’è l’estate africana atto settimo, probabilmente l’ultimo. Da domenica 26 tutto sembra dover cambiare assetto. Certo l’estate non finirà con la prima perturbazione in arrivo dall’Atlantico, ma sicuramente il periodo che seguirà ci regalerà un’aria più gradevole e finalmente consono al clima di casa nostra.
Intanto guardate in figura di cosa è capace il ciclope anticiclonico nord-africano: tutta l’Italia senza una nube. Solo in serata potranno ormarsi alcuni temporali lungo le Alpi, ma di questo ne abbiamo parlato in un apposito approfondimento https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Africa-vs-Atlantico-storia-di-un-caldo-che-se-ne-andra-/38431/.
Autore : Luca Angelini