9-10 agosto: stavolta anche il nord rischia la grande calura
Una lingua di aria molto calda dal nord Africa verrà stimolata a risalire la cina dei nostri mari di ponente in risposta ad un affondo depressionario ad ovest del Portogallo. Sotto osservazione in particolare il nord-ovest.
Risparmiato chirurgicamente dalla grande calura africana, ad eccezione di Emilia, Romagna e basso Veneto, il settentrione sta per accodarsi al resto dell’Italia e affrontare la prima seria ondata di caldo della stagione.
Osservate la mappa in figura: si tratta di un estratto del modello americano GFS e rappresenta la distribuzione delle temperature al livello isobarico di 850hPa, ovvero 1.550 metri di quota circa. Si noti in particolare la linea gialla: essa identifica il livello della temperatura di +25°C che il giorno 9 agosto risalirà i nostri mari di ponente per lambire la Liguria.
Sulle Alpi occidentali, dove si trovano la maggiro parte degli apparati glaciale dell’intera catena montuosa, ritroviamo una +20°C. Questi valori, tradotti al suolo, pur senza le opportune modifice microclimatiche, significherebbero valori che in pianura potrebbero oscillare tra 36 e 39°C. Una tale situazione potrebbe voler significare in particolare una due giorni arroventata in particolare nell’entroterra ligure e sulle località padane.
Nei prossimi aggiornamenti saremo più dettagliati nello sviluppo di questa delicata situazione. Per ora possiamo offrirvi in anteprima il set delle mappe del disagio fisico previste per i prossimi sette giorni sperando che, prima di allora, qualcosa possa cambiare (in meglio) https://www.meteolive.it/speciali/MAPPE/73/Differenze-di-temperatura-al-suolo-dei-prossimi-giorni-rispetto-ad-oggi/32852/.
Autore : Luca Angelini