Lunedì sera: possibili isolati ma forti temporali su…
Su ovest Alpi e relativa fascia pedemontana. Ecco i dettagli emersi dalle ultimissime elaborazioni.
Isolati ma violenti temporali pronti a scaricarsi a tradimento nelle ore serali. Nulla di più tipico della stagione estiva quando ci si imbatte dell’alta pressione nord-africana. L’ipotesi descritta trova inoltre accoglimento dalle risultanze delle ultimissime elaborazioni forniteci dalla nostra modellistica.
Un settore d’Italia, o per meglio dire, del nord Italia che sarà soggetto a questo tipo di eventi sarà quello delle Alpi occidentali, con annessa relativa fascia pedemontana. Secondo le simulazioni una corrente da ovest-sud-ovest in quota verrà agganciata dalla nuvolosità cumuliforme in sviluppo diurno lungo il versante padano delle Alpi Cozie e Graie.
Questa manovra darà luogo ad uno sfondamento settoriale ma improvviso dello strato di inversione dinamica prodotto dall’anticiclone e causerà quindi una convezione esplosiva con una crescita temporalesca isolata ma velenosa.
I fenomeni potranno comparire all’improvviso sulle seguenti zone: Biellese, Canavese e val Pellice. Si potranno avere temporali isolati ma, dato il lento spostamento del groppo nuvoloso portante, accompagnati da precipitazioni localmente rilevanti. Le scie temporalesche si origineranno sui monti per poi sconfinare sempre localmente verso le zone pedemontane ad essa adiacenti e poste immediatamente ad est.
Nell’immagine, estratto del nostro modello ad area limitata WRF-EMM, viene schematizzato graficamente quanto detto.
Autore : Luca Angelini