00:00 15 Maggio 2012

Maggio inquieto: prima acquazzoni e freddo in Adriatico, poi forti piogge al nord

Non finisce di stupire questo mese di maggio: un impulso freddo scenderà a breve lungo l'Adriatico, coinvolgendo gran parte delle regioni centrali. Dopo una pausa, domenica 20 arrivo di un vortice depressionario da ovest e tempo a tratti perturbato al nord, instabile al centro, specie lunedì 21. Andrà meglio sul meridione.

Maggio inquieto: prima acquazzoni e freddo in Adriatico, poi forti piogge al nord

E’ un maggio che vuole fare il maggio, non il giugno. Insomma è un tipico mese primaverile e l’Italia si trova proprio in piena bagarre nel settore del Continente più soggetto ad affondi perturbati, vale a dire quello mediterraneo.

Via allora con un impulso freddo diretto essenzialmente sui Balcani ma ancora una volta protagonista in Adriatico con i suoi rovesci e anche un generale e sensibile rinforzo del vento e anche un apprezzabile calo delle temperature.

Da giovedì un’altra saccatura piomberà sull’ovest del Continente, parcheggiando temporaneamente un vortice depressionario sull’Iberia che, entro sabato, sarà riagganciato dal flusso perturbato nord-europeo e pilotato verso il Mediterraneo centrale.

Da domenica così al nord e in parte anche al centro si aprirà una nuova fase instabile, a tratti anche perturbata al settentrione, dove lunedì sono attesi temporali anche di forte intensità. Sino a mercoledì 23 il tempo rimarrà insomma instabile e solo dal 24-25 potremmo vivere (forse) qualche giorno anticiclonico tranquillo.

Lasciamo che la natura faccia il suo corso, non disturbiamo la primavera con eccessive pretese estive anticipate di cui poi pentirci al primo scoppiare del vero caldo.

Abbiamo appena spento i termosifoni, lasciamo spenti il più possibile i condizionatori, veleno autentico per la salute di tutti.

Dopo la diminuzione attesa entro le prossime 24-48 ore, il termometro salirà solo al sud, a causa del richiamo di correnti più calde da sud-ovest, mentre il clima si manterrà tra fresco gradevole e mite sul resto del Paese.

SINTESI SINO A MARTEDI 22 MAGGIO 2012:
mercoledì 16 maggio: instabilità lungo le regioni adriatiche dal Triveneto al Molise con rovesci e temporali sparsi, con parziale coinvolgimento anche delle altre regioni centrali, sereno al nord-ovest. Parzialmente nuvoloso sul resto del Paese con qualche spunto temporalesco nel pomeriggio in Appennino, specie tra Lucania e Campania. Bora in Adriatico, qualche spruzzata di neve in Appennino e sulle Alpi orientali sin sotto i 1500m, calo termico sulle regioni orientali, maestrale in Sardegna, anche violento a nord. Un po’ di foehn su centro-ovest Valpadana e regione alpina.

giovedì 17 maggio: ultimi addensamenti in Adriatico ma con basso rischio di fenomeni e tendenza a miglioramento, tempo buono altrove. Ancora fresco.

venerdì 18 maggio: bello ovunque, ma in giornata nubi e qualche rovescio su ovest Alpi, segnatamente monti piemontesi e valdostani, temperature in aumento ma ancora su valori gradevoli.

sabato 19 maggio: leggera instabilità lungo le Alpi e l’Appennino nel pomeriggio con qualche rovescio, nubi in arrivo sulla Sardegna, per il resto bel tempo e clima un po’ caldo nel pomeriggio.

domenica 20 maggio: tempo instabile al nord, sulla Sardegna e le zone interne del centro, con rischio di brevi rovesci e temporali nel pomeriggio e la sera, tempo migliore al sud dove nel pomeriggio farà anche un po’ caldo.

lunedì 21 maggio: perturbato al nord con piogge e temporali, instabile al centro con rovesci sparsi anche temporaleschi, tendenza a miglioramento sulla Sardegna, al sud nuvolosità irregolare ma solo rovesci isolati, più probabili sulle zone interne appenniniche e prevalenza di schiarite. Temperature in calo al nord.

martedì 22 maggio: tempo ancora moderatamente instabile, specie al nord-est, dove più probabili risulteranno gli acquazzoni pomeridiani, oltre che in Appennino.

Autore : Alessio Grosso