00:00 14 Maggio 2012

Settimana di transizione, poi “colpaccio” da ovest?

Ad eccezione della giornata di mercoledì 16, la settimana trascorrerà con tempo nel complesso buono. Nel week-end probabile accentuazione dell'instabilità al nord stante l'avvicinamento di una complessa saccatura dall'Europa occidentale.

Settimana di transizione, poi “colpaccio” da ovest?

Finalmente un maggio primaverile sulla nostra Penisola. La variabilità di questo mese è però diversa da quella di aprile, che spesso concede lunghi periodi piovosi e perturbati.

A maggio non sono infrequenti le prime ondate di caldo, ma in genere non hanno mai vita lunga. Le correnti nord atlantiche risultano infatti ancora abbastanza agguerrite ed in grado di mettere un freno ai bollenti spiriti dell’anticiclone africano.

Questa situazione continuerà anche nel corso dei prossimi giorni. In un primo tempo assisteremo ad una serie di onde corte, che da ovest trasporteranno aria instabile essenzialmente verso le regioni di nord-est e adriatiche.

Mercoledì 16 sarà quindi una giornata instabile per i settori orientali dell’Italia e per gran parte del centro-sud, per via di un impulso fresco che già martedì pomeriggio darà luogo a qualche temporale sulle Alpi.

Seguiranno due giornate discretamente soleggiate (giovedì e venerdì), poi il tempo tornerà a guastarsi da ovest.

Cosa succederà nel fine settimana? Per rispondere a questa domanda, abbiamo preparato una cartina valida per la giornata di sabato 19 maggio.

Le onde si faranno più ampie…ed altrettanto ampia e complessa sarà la saccatura che si approssimerà all’Europa occidentale e all’Italia.

La traslazione verso levante della saccatura sarà abbastanza lenta e nel week-end la nostra Penisola si troverà sotto il tiro delle correnti umide da sud. In sostanza, arriverà dell’instabilità al nord, specie in prossimità delle zone montuose, mentre al centro ed al sud il sole non mancherà.

Le correnti meridionali innalzeranno inoltre i termometri di mezza Italia, pur restando sempre nei ranghi delle medie climatologiche di questo mese.

A seguire cosa potrebbe succedere? Stando alle analisi oggi disponibili, la figura di maltempo inizierà ad evolvere a levante a partire dalla giornata di lunedì 21 e determinerà un marcato peggioramento ad iniziare dal settore di nord-ovest e dalla Sardegna.

Qui ci fermiamo. Se volete sapere i dettagli del peggioramento vi invitiamo a leggere la rubrica "Fantameteo" qui di seguito riportata.

Ecco le previsioni per i prossimi sette giorni in Italia.

Martedì 15 maggio: un po’ d’instabilità residua al meridione, con qualche rovescio, ma in attenuazione. Altrove bel tempo, ma con sviluppo di nubi cumuliformi su Alpi e Prealpi nel pomeriggio, associate a qualche temporale. Temperature in aumento ovunque, ma su valori gradevoli.

Mercoledì 16 maggio: moderata instabilità al nord-est ed a seguire nelle zone interne e adriatiche dell’Italia centro-meridionale. Rovesci sparsi e qualche temporale, con sostenuta ventilazione da nord e calo termico. Sui settori occidentali e sulle Isole in genere soleggiato salvo nubi locali.

Giovedì 17 e venerdì 18 maggio: giornate discretamente soleggiate. Addensamenti residui al meridione giovedì ed in arrivo venerdì sera al nord-ovest. Temperature in aumento su tutta l’Italia.

Sabato 19 e domenica 20 maggio: moderatamente instabile al nord, con rischio di quialche rovescio o temporale più frequente sulle zone montuose. Al centro ed al sud bel tempo o cielo velato-lattiginoso, specie sulla Sardegna. Scirocco in rinforzo sul Tirreno e temperature in aumento.

Lunedì 21 maggio: marcato peggioramento al nord-ovest e sulla Sardegna, con piogge e temporali. Nubi in aumento da ovest sulle altre regioni, ma senza fenomeni. Scirocco in ulteriore rinforzo, caldo al sud, temperature in calo al nord.

 

 

Autore : Paolo Bonino