Eccezionale ondata di caldo sulla Russia
Dopo il grande freddo di febbraio, aprile sta portando sulla Russia europea un'ondata di calore con temperature molto sopra la norma.
A pensarci pare incredibile, eppure è proprio così! A distanza di un paio di mesi dal freddissimo mese di febbraio, periodo in cui alcune località della Russia bianca toccarono trenta gradi sottozero, quest’oggi ci troviamo a commentare una situazione opposta!
Su buona parte del territorio russo infatti, la temperatura è salita di parecchi gradi ed in questi giorni i valori termici hanno superato, seppur di poco, la fatidica soglia dei 20 gradi. Uno scarto termico di circa 50 gradi nel giro di poco più di una sessantina di giorni, ha proiettato il territorio russo sotto un’ondata di calore fuori dal comune per il mese di aprile.
Da cosa è stato provocato tutto questo?
Per capire le origini di questa ondata di calore fuori norma, bisogna dare uno sguardo all’impostazione delle figure bariche nell’attuale contesto europeo. Un potente scambio meridiano ha fatto affluire aria artica marittima sin nel cuore dell’Europa centrale e occidentale, portando le temperature sotto la media su vaste aree.
Secondo una logica ben collaudata negli scambi meridiani, se un certo settore dell’emisfero è interessato da un’irruzione di aria fredda che si porta dalle latitudini più settentrionali verso sud, in un punto non troppo lontano ci sarà dell’aria calda che sale. In questo modo l’atmosfera cerca di compensare continuamente la differenza di temperatura polo-equatore, evitando che il divario termico diventi troppo ampio.
Vista in quest’ottica, episodi di questo tipo rientrerebbero di fatto in eventi di normalità; quello che rende l’attuale episodio di caldo russo fuori dal comune è la sua durata.
Dalle attuali proiezioni modellistiche infatti, pare che questo trend trovi elementi favorevoli al mantenimento delle medesime condizioni anche i prossimi giorni, ponendo le basi per un evento di assoluta eccezionalità! Sull’Europa centrale e occidentale per contro, un ritrovato dinamismo atmosferico manterrà le temperature su valori decisamente freschi, in un contesto in cui l’instabilità la farà da padrone, regalando pochi momenti di tempo davvero affidabile.

Autore : William Demasi