00:00 9 Aprile 2012

Cala il freddo sulle Alpi, fino a -10° sopra Trento nella notte su Pasquetta

Netto calo termico a seguito dell'afflusso di aria fredda portata dalla perturbazione di Pasqua. In raffreddamento più sensibile si è avuto in quota.

Cala il freddo sulle Alpi, fino a -10° sopra Trento nella notte su Pasquetta

 Le montagne del Trentino si stanno riprendendo adesso. Dopo un inverno disastroso eccole ora dipinte di bianco, quasi a volerci dire che anche in primavera "si può fare!". La neve arrivata con la perturbazione di sabato si è portata dietro anche il freddo, prerogativa questa di tutto l’arco apino in particolare e anche nel nord Appennino.

Questo perchè, venendo a mancare il riscaldamento adiabatico (per compressione) profuso dall’alta pressione, l’aria fredda ha avuto la via spianata per insediarsi nonostante la stagione avanzata. Qualche valore della notte su lunedì: Monte Paganella, 2100m sopra la città di Trento, -10°C, -7°C al monte Cimone (Appennino tosco-emiliano).

Aggiungiamo poi i valori estremi rilevati ad alta quota: -17°C allo Jungfraujoch (3800m Svizzera Vallese) ma anche i nostri -15°C del Plateau Rosa quota 3500 m sopra a Cervinia. Freddo comunque anche nei fondovallee sulla pianura Padana, basti pensare che la temperatura minima di Bolzano e di Milano Malpensa è stata 0°C, quella di Picenza addirittura -1°C.

Nell’immagine il ritrovato candore delle montagne trentine: qui siamo con vista sul gruppo del Sella, 2400 metri.

Autore : Luca Angelini