Ultimi giorni di febbraio: l’altalena delle temperature
Dopo la mitezza calo termico previsto tra domenica e lunedì, seguito da un nuovo sensibile riscaldamento soprattutto tra mercoledì 29 febbraio e giovedì primo marzo.
C’è chi è solito osservare marzo quale mese pazzerello, ma pensate il corrente mese di febbraio: sbalzi termici storici tra l’ondata di gelo siberiano e l’antipasto di primavera vissuto negli ultimi giorni. Ora un nuovo colpo di scena, ancche se si tratta di un evento del tutto temporaneo.
Aria più fredda, accompagnata da una perturbazione destinata alla regione balcanica, si farà carico di raffreddare gli entusiasmi precoci della primavera riportando la colonnina di mercurio entro il range della normalità. I termometri tra oggi (domenica) e lunedì 27 caleranno anche fino a 10 gradi sull’Appennino meridionale, per il resto cali medi tra 6 e 8 gradi.
Passata la "bufera" tutto tornerà nelle mani dell’incipiente primavera, per quanto ancora precoce e da non considerare quale stagione in effettiva partenza. La seconda mappa ci mostra il nuovo riscaldamento atteso a partire da martedì 28 febbraio, ma ancor più evidente tra mercoledì e giovedì, quando la colonnina di mercurio riuscirà a sfondare agevolmente il muro dei 20 gradi.
Autore : Luca Angelini