00:00 26 Febbraio 2012

Domenica rapido passaggio instabile lungo l’Adriatico e al sud, poi pronto ristabilimento

Qualche spruzzata di neve è attesa anche lungo i crinali alpini altoatesini, oltre che a ridosso dell'Appennino centro-meridionale. Lunedì ancora qualche banco nuvoloso di passaggio, poi tornano sole e temperature miti.

Domenica rapido passaggio instabile lungo l’Adriatico e al sud, poi pronto ristabilimento

 Una perturbazione prova a fendere gli avamposti di una primavera anticipata e sicuramente un po’ troppo frettolosa ma alla fine distribuirà solo qualche scampolo di inverno sulle nostre montagne, segnatamente lugno le creste alpine di confine centro-orientali e in Appennino.

Le regioni adriatiche, ivi compreso anche il basso Veneto e l’Emilia Romagna, e quelle meridionali sperimenteranno così un nuovo rinforzo del vento da nord a cui si accompagneranno rovesci sparsi, nevosi mediamente intorno ai 1000 metri, ma con limite in calo in Abruzzo e al sud. Il vento sarà particolarmente insistente al meridione, dove soffierà forte anche nella giornata di lunedì, accompagnandosi ad un generale calo delle temperature.

Da martedì un nuovo rialzo della pressione darà luogo ad un pronto ristabilimento delle condizioni atmosferiche, con relativo rialzo delle temperature a partire dal nord. La colonnina di mercurio, stante la fase di sviluppo dell’alta pressione, salirà rapidamente al di sopra della norma, tanto che la mitezza raggiungerà il suo apice tra mercoledì 29 febbraio e giovedì 1 marzo.

Non sembrano possibili cambiamenti significativi sino al primo fine settimana di marzo, allorquando una modifica generale delle correnti potrà recare qualche novità, al momento ancora al vaglio de, sempre che l’alta pressione ce lo conceda.

Autore : Luca Angelini