L’alta pressione si “continentalizza”: freddo almeno fino al 10 di febbraio
Il freddo sull'Italia potrebbe continuare ancora per diversi giorni. Il punto della situazione.
Ieri in questa sede, mostravamo già seri dubbi sul fatto che questa ondata fredda potesse essere spazzata via in così breve tempo dall’alta pressione atlantica.
Il freddo presente in Europa è (e sarà) davvero tanto…e l’aria fredda pesa! Il gelo si comporta un po’ come la colla: resta intrappolato negli anfratti, sulle pianure e serve molto tempo per poterlo scalzare.
L’ alta atlantica proverà a scalzare il gelo attualmente presente, ma il grosso dell’aria calda, probabilmente, salirà in quota, intaccando in maniera minima i rigori del freddo al suolo.

Per semplificare un po’ questo discorso, abbiamo preparato una cartina valida per il giorno preso ieri in considerazione: venerdì 10 febbraio.
Si nota l’allungo dell’alta pressione atlantica sul Continente. Tuttavia, la parte dinamica ( quella che garantisce la mitezza) resterà inchiodata in Oceano, dove potrà contare su una superficie marina più tiepida.
In Europa, l’alta pressione tenderà a continentalizzarsi ed a formare un anticiclone di tipo ibrido ( in poche parole: un po’ termico ed un po’ dinamico), proprio per via delle basse temperature presenti al suolo.
La parte termica, vera e propria propaggine dell’alta pressione siberiana, resterà sul bordo orientale dell’Europa e seguiterà ad inviarci aria fredda, anche se non più gelida come quella degli ultimi giorni.
I modelli odierni, quindi, mostrano una prosecuzione del freddo anche dopo il giorno 10 febbraio. Nei prossimi giorni faremo il punto e vedremo se confermare o smentire questa previsione.
Autore : Paolo Bonino