00:00 23 Gennaio 2012

Ipotesi e probabilità sulla fine di gennaio: freddo si, nevoso forse

Pur con alcune modifiche, regge la possibilità di una fine di gennaio e di un inizio di febbraio freddi su gran parte dell'Europa e sull'Italia. Potrà anche arrivare la neve ma non per tutti.

Ipotesi e probabilità sulla fine di gennaio:  freddo si, nevoso forse

 Per il momento l’autostrada di vento che ha solcato i cieli europei fin dallo scorso novembre sembra tirare il fiato e, con essa, tirerà il fiato anche l’inverno, finalmente lasciato libero di proporsi in qualche iniziativa, senz’altro interessante. E’ questione di 10-15 giorni al più, poi tutto potrebbe tornare come prima, con la correnti più miti occidentali a spalleggiare la grande alta pressione atlantica e l’inverno a ritirarsi nuovamente in angoli più remoti e senz’altro più sicuri di quanto lo sia il Mediterraneo.

Ora analizzando il trend generale a livello probabilistico (ricordiamoci che stiamo parlando di medio-lungo termine data la delicata congiuntura sinottica in atto), possiamo affermare che l’inverno inteso come freddo è sempre più vicino. A partire da mercoledì 25, ma ancor più nel prossimo fine settimana, la colonnina di mercurio calerà al di sotto della media non solo sull’Italia ma anche praticamente su tutta l’Europa. 

La mappa proposta in alto ci dà un’idea del raffreddamento previsto per la giornata di sabato 28 gennaio. Questo raffreddamento può essere considerato probabile al 65-70%. Gli indovinelli però arrivano quando dobbiamo analizzare il secondo aspetto importante di un inverno che si rispetti: la neve. Sempre secondo i medesimi scenari, pare che la bianca precipitazione potrà fare la sua comparsa qua e là sull’Italia ma la sua localizzazione al momento è molto difficile.

Possiamo quindi dare l’arrivo della neve a quote molto basse su alcune regioni italiane ad una probabilità al momento ancora piuttosto bassa, intorno al 45-50%, ma solo e soltanto perchè preferiamo attendere ulteriori sviluppi prima di addentrarci nel dettaglio di una previsione che richiede uno studio regionale o subregionale anche molto complesso e raffinato. E ‘d’altro canto, l’analisi degli "spaghetti" mostrata qui a fianco conferma il nostro pensiero e ci risolve la probabilità di nevicate sul territorio italiano con un non indifferente margine di incertezza.

Sarà un’altra buona occasione per continuare a seguirci.

Autore : Luca Angelini