Clima: il Global Warming ha portato il freddo in nord America e sull’Europa settentrionale?
Lo afferma una recente ricerca condotta dal centro studi americano per la climatologia Atmospheric and Environmental Research e si riferisce in particolare al clima invernale del nostro emisfero.
Il riscaldamento globale ci porta il… freddo? Sembra un pacchiano controsenso, in realtà è il risultato di un recente studio americano condotto dall’Atmospheric and Environmental Research. Lo studio in particolare ha rilevato che negli ultimi 20 anni è stato accertato un raffreddamento del clima in un gran parte dell’America settentrionale (Canada e nord degli Stati Uniti) e del nord dell’Eurasia.
Secondo Judah Cohen, uno degli autori dello studio, la causa sarebbe da imputare alla forte deplezione della banchisa artica che, durante la stagione estiva, metterebbe a disposizione della circolazione emisferica delle medio-alte latitudini maggiori quantitativi di umidità. Ne deriva un incremento delle precipitazioni nevose invernali alle alte latitudini, quale fenomeno di feedback.
Lo studio trova riscontro in un’altro set di dati satellitari che ha rilevato un incremento della velocità del vento sugli oceani alle alte latitudini. Il fenomeno, secondo i ricercatori che si sono occupari del caso, è soprattutto da imputare alla formazione di strutture cicloniche particolarmente profonde, la cui frequenza incrementale è stata quantificata in una percentuale media intorno al 5%.
Autore : Luca Angelini