Vento forte e mari agitati, è stato un sabato nero sull’Italia
Collegamenti marittimi in crisi, danni per alberi abbattuti e purtroppo anche una vittima nel Livornese.
La nave temeraria che ha sfidato la furia del mare, pur con 12 ore di ritardo nella partenza, è stata quella della Tirrenia per Genova che ha preso il largo alle 6 del mattino, mentre avrebbe dovuto salpare ieri sera. La Sardegna esce così dall’isolamento più completo dovuto alle pessime condizioni dei mari circostanti a causa del Maestrale forza 9.
Una intensa mareggiata ha sferzato ieri, sabato 17, il litorale romano, provocando apprensione negli operatori balneari e nei pescatori. Sono state ore cruciali per i pescherecci di Fiumicino all’interno del porto canale, dove si è sfiorata la tragedia. Alcuni pescatori sono rimasti contusi sulle barche tutta la notte per governare la difficile situazione, tra cavi e bitte rotte, e barche che si giravano su se stesse, rischiando di affondare.
La libecciata si è fatta sentire violentemente anche in Liguria, in particolare nel levante. Sotto pressione le Ciqnue Terre. Nel comune di Monterosso, ancora in ginocchio per la recente alluvione, è stato maggiormente flagellato il molo del borgo vecchio. La mareggiata ha creato danni anche a Vernazza. Su tutto il Levante, a partire dal Genovesato, le onde sabato hano raggiunto punte fino a 6 metri.
Non è mancata di entrare nella cronaca nera della giornata anche la Campania. Il mare forza 5 ed il vento che ha soffiato fino a 40 nodi hanno bloccato navi, aliscafi e catamarani nei porti, isolando Ischia, Procida e Capri dalla terraferma. Una sola corsa è stata effettuata in mattinata da Capri verso Napoli, poi il blocco totale. Anche in questo caso si è è trattato di una vera e propria tempesta di Libeccio, con onde che hanno superato i cinque metri di altezza.
Tragedia infine nel Livornese, dove un anziano è morto cadendo nel tentativo di riparare il tetto della propria abitazione danneggiato dal vento forte. Nell’immagine onde di Maestrale nei pressi dell’Argentiera (Ss), in Sardegna.
Autore : Luca Angelini