00:00 6 Novembre 2011

Il Po fa paura, sfollati nell’Alessandrino

Oltre 500 persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni in via precauzionale anche nel Novarese e nel Vercellese.

Il Po fa paura, sfollati nell’Alessandrino

 Il Po è salito di quattro metri e mezzo in una sola giornata, qella di ieri sabato 5 novembre.  Preoccupa particolarmente il tratto a valle del Tanaro, dove si potrebbero raggiungere i livelli massimi storici di piena nella zona di Casale e più a valle. L’ondata di piena è prevista nella notte tra domenica e lunedì.

Nelle aree golenali tra i fiumi Po, Bormida  e Tanaro, poste nell’Alessandrino, sono state sfollate 522 persone a scopo precauzionale. Tragedia sfiorata nella notte nella zona di Ovada, dove una famiglia è stata portata in salvo in extremis da un equipaggio della Polizia di Stato, la cui autovettura è stata poi risucchiata dalle acque.

Diversi i movimenti franosi registrati lungo tutta l’area appenninica di confine con la Ligura. Nel Ponente ligure allagamenti in val Bormida, nel Savonese, dove sono stati interessati da allagamenti i comuni di Cairo Montenotte, Bragno, Millesimo e Cengio. Anche a Quiliano sono rimasti allagati i primi piani di alcune abitazioni.

Nei Comuni di Albenga, Spotorno, Loano, Andora, Borghetto Santo Spirito e Toirano le scuole sono chiuse in via precauzionale. Il mare ha invaso i negozi sul lungomare di Alassio.

Autore : Luca Angelini