Il Po fa paura, sfollati nell’Alessandrino
Oltre 500 persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni in via precauzionale anche nel Novarese e nel Vercellese.
Il Po è salito di quattro metri e mezzo in una sola giornata, qella di ieri sabato 5 novembre. Preoccupa particolarmente il tratto a valle del Tanaro, dove si potrebbero raggiungere i livelli massimi storici di piena nella zona di Casale e più a valle. L’ondata di piena è prevista nella notte tra domenica e lunedì.
Nelle aree golenali tra i fiumi Po, Bormida e Tanaro, poste nell’Alessandrino, sono state sfollate 522 persone a scopo precauzionale. Tragedia sfiorata nella notte nella zona di Ovada, dove una famiglia è stata portata in salvo in extremis da un equipaggio della Polizia di Stato, la cui autovettura è stata poi risucchiata dalle acque.
Diversi i movimenti franosi registrati lungo tutta l’area appenninica di confine con la Ligura. Nel Ponente ligure allagamenti in val Bormida, nel Savonese, dove sono stati interessati da allagamenti i comuni di Cairo Montenotte, Bragno, Millesimo e Cengio. Anche a Quiliano sono rimasti allagati i primi piani di alcune abitazioni.
Nei Comuni di Albenga, Spotorno, Loano, Andora, Borghetto Santo Spirito e Toirano le scuole sono chiuse in via precauzionale. Il mare ha invaso i negozi sul lungomare di Alassio.
Autore : Luca Angelini