16:15 5 Maggio 2026

Un CICLONE in Europa fino al 15 maggio: 332mm di pioggia su una zona d’Italia

Tra anticipi d'estate, sbalzi termici e piogge abbondanti, accadrà davvero di tutto nei prossimi 10 giorni, ecco tutti i dettagli.

Un CICLONE in Europa fino al 15 maggio: 332mm di pioggia su una zona d’Italia

Il ciclone piazzato con decisione sul cuore dell’Europa continuerà a influenzare il tempo dell’Italia per diversi giorni, modulando la sua azione a seconda delle regioni e creando un mosaico meteorologico estremamente dinamico. Non si tratta di un semplice passaggio perturbato, ma di una struttura ampia e persistente che manterrà il nostro Paese agganciato a correnti fresche e instabili, alternate a pause soleggiate e persino calde, soprattutto nel fine settimana. L’evoluzione sarà quindi complessa, con un Nord spesso coinvolto, un Centro a fasi alterne e un Sud che resterà più protetto, almeno nella prima parte del periodo.
Lo vediamo in questa mappa barica tratta dal modello ECMWF su base grafica Meteologix, prevista per l’11 maggio:

Sul NORD ITALIA l’influenza del ciclone sarà spesso evidente. Mercoledì 6 rappresenterà il primo momento di instabilità marcata, con nubi irregolari, rovesci e temporali che potranno interessare gran parte del territorio, dalle Alpi alle pianure, con fenomeni localmente intensi e un clima più fresco.

Giovedì 7 la situazione non si stabilizzerà del tutto: la giornata sarà dominata da una variabilità vivace, con schiarite anche ampie ma intervallate da nuovi rovesci, soprattutto sui rilievi. Poi, improvvisamente, il quadro cambierà.
Venerdì 8 e sabato 9 il Nord vivrà due giornate quasi estive, luminose, asciutte, con temperature in deciso aumento e un’atmosfera primaverile piena, quasi sorprendente dopo tanta instabilità. Saranno le 48 ore più tranquille e gradevoli dell’intero periodo. Ma la tregua non durerà: domenica 10, dopo una mattinata ancora soleggiata, tornerà la variabilità nel pomeriggio-sera, con nuovi temporali sparsi.
Lunedì 11 e martedì 12 il ciclone riprenderà a inviare impulsi instabili verso le regioni settentrionali, riportando piogge, temporali e un nuovo calo termico.
Anche mercoledì 13 e giovedì 14 il tempo resterà irrequieto, con alternanza di schiarite e nuovi episodi instabili, soprattutto nelle ore pomeridiane e sulle zone interne. Il Nord, insomma, vivrà una lunga fase di “montagne russe” atmosferiche, con sbalzi termici, improvvisi cambi di scenario e poche certezze, se non quella di un’atmosfera sempre in movimento.

Il CENTRO ITALIA sarà coinvolto in modo meno continuo ma comunque significativo.
Mercoledì 6 e giovedì 7 saranno due giornate instabili, con rovesci e temporali soprattutto nelle zone interne e appenniniche, ma con possibili sconfinamenti verso le coste. Le temperature caleranno leggermente e il clima risulterà più fresco e ventilato.
Venerdì 8 la situazione tenderà a migliorare, pur mantenendo una certa variabilità, mentre sabato 9 e domenica 10 arriverà una fase nettamente più stabile e calda: due giornate quasi estive, con tanto sole, valori termici in aumento e un’atmosfera ideale per attività all’aperto. Anche qui, però, la stabilità non sarà duratura.

Lunedì 11 e martedì 12 tornerà l’instabilità, soprattutto in Appennino, con temporali pomeridiani che potranno localmente sconfinare verso le aree limitrofe. Nei giorni successivi, fino a giovedì 14, l’instabilità tenderà a concentrarsi soprattutto sui rilievi, mentre coste e pianure vivranno condizioni più asciutte e luminose, pur con qualche sbalzo termico legato ai passaggi nuvolosi.

Il SUD ITALIA invece, resterà ai margini dell’azione ciclonica per buona parte del periodo. Mercoledì 6 e giovedì 7 si noterà una certa variabilità, con nubi di passaggio e qualche isolato piovasco, ma senza fenomeni organizzati.
Da lì in avanti, fino a lunedì 11, il Meridione vivrà una fase quasi estiva, con cieli sereni o poco nuvolosi, temperature in forte aumento e punte fino a 30°C nelle zone interne e sulle pianure più esposte. Saranno giornate dal sapore pienamente estivo, con un anticipo di stagione che si farà sentire in modo deciso.

Solo da martedì 12 a giovedì 14 il Sud inizierà a risentire maggiormente della circolazione ciclonica europea, con un aumento della variabilità e la possibilità di qualche temporale pomeridiano, soprattutto nelle zone interne. Le temperature caleranno leggermente, pur mantenendosi su valori complessivamente miti.
Sommatoria delle precipitazioni previste sino al 15 maggio secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Stupiscono i ben 332mm di pioggia previsti dal modello nell’arco di 10 giorni tra nord Lombardia e Canton Ticino.

Sintesi finale

Il ciclone sul centro Europa manterrà l’Italia in un regime atmosferico dinamico e irregolare fino a metà mese.
Il Nord sarà l’area più coinvolta, con frequenti passaggi instabili e sbalzi termici, interrotti solo da una breve parentesi calda e soleggiata tra venerdì 8 e sabato 9.
Il Centro vivrà un’alternanza più equilibrata tra giornate instabili, un weekend quasi estivo e un nuovo ritorno dei temporali in Appennino.
Il Sud, infine, resterà più protetto: dopo una lieve variabilità iniziale, godrà di diversi giorni di sole e caldo quasi estivo, con un peggioramento più evidente solo da martedì 12 in avanti. Un’Italia divisa, dunque, tra instabilità settentrionale, fasi alterne al Centro e un Sud che, per diversi giorni, assaggerà un anticipo d’estate.