08:52 30 Aprile 2026

Arrivano le preziose piogge di maggio su molte regioni dal 4

Dopo un Ponte del Primo Maggio tranquillo, prepariamoci ad un cambiamento del tempo sempre più radicale a partire dal nord.

Arrivano le preziose piogge di maggio su molte regioni dal 4

La circolazione atmosferica sta per cambiare in modo netto, aprendo una fase che potrebbe finalmente restituire all’Italia quelle piogge primaverili che fino a pochi giorni fa sembravano destinate a mancare. A partire da lunedì 4 maggio un canale depressionario si aprirà sul nostro settentrione, segnando l’avvio di una fase instabile destinata a estendersi progressivamente anche al centro Italia nelle 48 ore successive. L’ingresso dell’aria più fresca e umida in quota, unito alla formazione di minimi secondari sul Mediterraneo, favorirà un incremento dell’attività convettiva e l’organizzazione di sistemi perturbati più strutturati.

Il momento clou di questa fase potrebbe collocarsi tra mercoledì 6 e l’alba di giovedì 7, quando il nord Italia sarà investito da precipitazioni diffuse e localmente abbondanti, con rovesci e temporali capaci di insistere per diverse ore.
Anche il centro verrà coinvolto in modo significativo, soprattutto lungo il versante tirrenico dove l’interazione tra correnti umide sud-occidentali e rilievi appenninici potrà esaltare i fenomeni. Le temperature al nord e sull’alto Tirreno subiranno una flessione, riportandosi su valori più consoni al periodo dopo la fase molto mite legata al Ponte del Primo Maggio.
Ecco il quadro barico previsto che mette in evidenza l’affondo della saccatura responsabile del maltempo sino a ridosso delle nostre regioni settentrionali e parte di quelle centrali per martedì 5 maggio:

Diverso il destino del sud, dove la depressione richiamerà inizialmente una massa d’aria più calda e sembrerà estate per qualche giorno.
Qui l’instabilità arriverà con maggiore ritardo e con un grado di incertezza superiore: le prime precipitazioni potrebbero affacciarsi solo da venerdì 8, per poi presentarsi a tratti nel corso del fine settimana 9-10. La dinamica resta però delicata e il condizionale rimane d’obbligo, perché molto dipenderà dalla posizione esatta del minimo e dalla sua capacità di convogliare umidità verso le regioni meridionali.

Sul resto del Paese, nel frattempo, continueranno a transitare impulsi instabili a ripetizione, intervallati da brevi pause più tranquille caratterizzate da qualche schiarita ma senza una vera e propria stabilizzazione.
Il quadro generale sembra comunque delineare uno scenario favorevole a un ritorno delle preziose piogge primaverili, quelle che fino a pochi giorni fa rischiavano clamorosamente di saltare e che invece, grazie al cambio di circolazione, stanno diventando sempre più probabili.
Ecco una fase del maltempo previsto: siamo a mercoledì 6 maggio una perturbazione, secondo il modello GFS su base grafica Meteologix, sta transitando tra nord e centro Italia con apporti di pioggia importanti. base grafica:

Una dinamica che, se confermata, potrebbe rivelarsi fondamentale per il bilancio idrico di molte regioni e per la stagione vegetativa ormai pienamente avviata. Attendibilità attuale 65% media