Cerchi il fresco? Rifugiati qui…
Il fresco? Merce difficile da reperire, ma non impossibile. Ecco le zone dove si starà meglio nei prossimi giorni.

Stufi di caldo? Basta con le spiagge affollate e le resse sul bagnoasciuga? L’Italia è un paese assai vario e concede, per nostra fortuna, una serie di microclimi che possono fare la felicità di tutti.
Punto primo: le temperature. Se vedete valori termici piu bassi lungo le coste, questo non significa che in quelle zone non faccia caldo. Molto spesso (anzi, quasi sempre) lungo le coste le temperature sono indubbiamente piu basse, ma a scapito di un tasso di umidità doppio, se non triplo rispetto alle zone interne.
L’aria piu umida, quindi, compensa il difetto termico che si ha in zona e l’effetto "sofferenza" risulta analogo, anzi in alcuni casi peggiore.
Va meglio quindi nelle zone interne? Dipende! Da evitare assolutamente le vallate ampie con montagne solo sporadiche. Queste zone, nel pomeriggio si scaldano in maniera atroce ed il refrigerio si ha solo sporadicamente nelle ore notturne.
Le montagne piu aspre ed intervallate da valli strette è sicuramente un luogo in cui il calore tende a concentrarsi di meno. Tra l’altro, in serata e nella notte, i fondovalle tendono a raffreddarsi per irraggiamento e la notte diventa piacevole.
Oltre alle Alpi, un orografia analoga è presente sull’Appennino Ligure, Tosco-Emiliano, Umbro-Marchigiano ed Abruzzese, senza disdegnare anche i rilievi che si stagliano dal Molise fino alla Calabria, Sila compresa.
Se potete, scappate dalle città è rifugiatevi in questi posti, almeno fino a quando l’ondata di caldo smetterà di cuocere il nostro Paese.
Autore : Paolo Bonino