E per Pasqua? Molte incertezze in vista, con l’alta pressione che, probabilmente, si farà da parte
Il bel tempo ci accompagnerà fino all'inizio della settimana prossima. Dopo di che si aprirà un ventaglio di incertezze e di ipotesi. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza.

Pasqua al tizzone? Sarebbe davvero una colossale beffa, dopo un inizio di aprile all’insegna della stabilità e del caldo.
Le spiagge sono già affollate, le nostre montagne sono percorse da escursionisti di vario genere; tutti, in pratica, si stanno già dedicando alle attività all’aria aperta viste le belle giornate e le temperature quasi estive.
La domanda che viene spontanea in questi giorni è una sola: durerà? Beh, possiamo dire con cognizione di causa, che temperature di questo calibro (28-30°) non potranno durare a lungo.
Non appena l’alta pressione attenuerà la sua forza compressiva, i valori dovrebbero lentamente riavvicinarsi alle medie del periodo.
Sarebbe però gradita a tutti una prosecuzione del bel tempo, magari con temperature piu gentili, ma con il sole garantito.
Sarà realmente cosi? Temiamo di no!
Bene inteso: si tratta di previsioni a lungo termine, suscettibili di modifiche. Tuttavia il nostro compito (ed in questa sede) è quello di darvi la linea di tendenza piu probabile…e questa (nolenti o dolenti) sembra orientata verso un periodo pasquale all’insegna dell’incertezza.
Cosa potrebbe accadere quando l’alta pressione attenuerà la sua forza? Il quadro piu probabile mostra una prima "ammaccatura" della figura di bel tempo ad opera di una corrente piu fresca proveniente da nord. Ciò dovrebbe accadere verso la metà della prossima settimana.
Questo primo passaggio potrebbe fungere da autentico apripista per disturbi via via piu frequenti, sia da est che da ovest, con l’alta pressione che si dirigerà altrove.
Qualora l’alta pressione puntasse troppo a nord, l’Italia verrebbe raggiunta da correnti fresche ed instabili dai quadranti orientali.
Se invece la parte forte dell’alta restasse in pieno Atlantico, si aprirebbe un periodo piu perturbato, stante l’intervento di correnti da nord-ovest le quali potrebbero accompagnare il transito di alcuni fronti perturbati.
Se questa seconda opzione andasse in porto, la neve sopra i 1500-2000 metri potrebbe tornare di gran carriera, oltre ovviamente le piogge in pianura.
Per il momento la situazione resta davvero complicata e confusa a lungo termine. L’Italia, tuttavia, potrebbe non essere piu meta delle alte pressioni…e senza alte pressioni, la stabilità non potrà sussistere.
Autore : Paolo Bonino