00:00 6 Aprile 2011

Alta pressione puntata sull’Europa, segnali di cambiamento?

In realtà si tratta solo di qualche scenario che si distingue per porre la parola fine a questa fase inedita della primavera.

Alta pressione puntata sull’Europa, segnali di cambiamento?

E’ una spina nel fianco della primavera, una primavera insidiata dapprima dai colpi di coda tardivi di un inverno svegliatosi a scoppio ritardato e ora anche dalle ingerenze di un’anticipo d’estate davvero fuori luogo. Questa spina nel fianco è lui, il grande anticiclone puntato sul Mediterraneo e sull’Europa, con tutto il suo carico di stabilità atmosferica.

La sua struttura imponente può contare su un’alimentazione continua e ben rifornita da parte della circolazione subtropicale, tanto che è improbabile pensare ad un cambiamento in tempi brevi. E’ anche impossibile pensare che un tale mostro possa venire smantellato da un qualsiasi intervento esterno, dato che al momento la struttura non oppone lati deboli.

L’unica via che potrebbe portate ad uno sblocco della situazione è che l’alta pressione si ferisca con le sue stesse armi. Quanto accennato ci viene suggerito da alcuni scenari probabilistici che vedrebbero l’asse dell’alta pressione, al momento puntato sull’Europa dal comparto afro-mediterraneo, estendersi alla regione scandinava per poi coricarsi verso il comparto russo. Il tutto dopo la metà del mese.

Se la manovra andarsse in porto sarebbe possibile ipotizzare dunque un rientro della normalità climatica della primavera a partire dal 17-18 aprile. In quel frangente un blocco di aria fredda si metterebbe in moto verso il Mediterraneo e l’Italia apportando condizioni di instabilità accompagnate da un netto e generale calo delle temperature. Sarà una situazione da seguire attentamente: noi abbiamo già iniziato a farlo, se rimanete con noi sarete aggiornati tempestivamente sulle ultimissime novità in proposito.

TENDENZA PREVISIONALE FINO A MERCOLEDI 20 APRILE 2011

Autore : Luca Angelini