Solleone almeno sino a metà mese, poi qualche disturbo
Il fantameteo non propone certo grandi scossoni.

Se potessi partirei adesso per le vacanze al mare. Sole generoso, venticello fresco, temperature da sogno, certo: mare un po’ freddino, ma pulito, spiagge libere, per non dire deserte, gran verde ovunque, prezzi stracciati.
E’ l’estate d’aprile, quella che non ti aspetti e che invece quest’anno, sembra lanciatissima, quasi a cancellare il ricordo di un mese in realtà spesso freddino, capriccioso, temporalesco, in qualche caso anche nevoso in montagna.
E’ l’aprile degli anticicloni possenti, quelli che gradualmente, quando le masse d’aria non subiscono modifiche, spingono i termometri verso l’alto, in particolare nelle aree urbane a clima continentale. L’assetto barico oltretutto non lascia dubbio alcuno: non se ne uscità tanto facilmente da questa situazione, per la gioia di molti ma anche la perplessità di molti altri, tra cui gli addetti ai lavori.
L’incubo della tremenda estate russa del 2010 deve far riflettere tutta l’Europa. E se fosse toccata a noi? Dicevamo l’anno scorso. Non lasciamoci comunque impressionare, anche se non si può escludere nulla, è altrettanto vero che difficilmente si andrà avanti così sino a luglio o ad agosto.
Gradualmente si nota infatti che l’anticiclone perderà colpi lungo il suo bordo orientale e, già a cavallo della metà del mese, potrebbe consentire l’inserimento di aria fredda dal nord Europa, in misura tale da favorire ciclogenesi mediterranee con tanto di rovesci, temporali e temperature più consone al periodo.
Già, c’è la Pasqua di mezzo! E se i break instabili si manifestassero proprio attorno a quel periodo? Impossibile saperlo. Individuare già la metà del mese come possibile momento di cambiamento è coraggioso, giacchè la legge della persistenza farebbe pensare ad un dominio ancora più prolungato dell’anticiclone. L’attenta analisi delle carte invece pone come significativa la vulnerabilità del settore orientale della cupola anticlonica, da lì partirà l’assalto alla stabilità, ma per ora potete dormire sonni tranquilli, sfoggiando tranquillamente gli abiti estivi, abbuffandovi di gelati e facendo così la fortuna delle gelaterie.
Autore : Alessio Grosso