Vento forte, si ferma la macchina dei trasferimenti a Lampedusa
Bloccata dal vento la terza nave giunta per completare il trasferimento degli extracomunitari dall'isola verso le altre destinazioni.
E’ un emergenza dentro un’altra emergenza. Lampedusa, splendido paradiso nel mezzo del Mediterraneo, sta vivendo giorni davvero molto difficili. Ai continui sbarchi dei mezzi di fortuna utilizzati dagli extracomunitari per lasciarsi alle spalle il nord Africa si aggiunge ora anche l’impossibilità di trasferire i migranti in altre destinazioni onde ristabilire la normalità nei centri di accoglienza sovraccarichi all’inverosimile.
Gli stessi migranti, circa 4.000 persone sono ancora presenti nell’Isola, hanno inscenato una manifestazione per le vie centrali di Lampedusa chiedendo chiarezza sulle intenzioni delle Autorità italiane riguardo il loro destino. Tutti vogliono lasciare l’Isola per essere trasferiti in Sicilia e per raggiungere così altre destinazioni, ma di certo non è colpa della macchina organizzativa italiana, sola ad operare, senza aiuti da parte degli altri Paesi europei, se il forte vento a nord impedisce il regolare attracco della nave "Clodia", destinata all’operazione.
Sono previsti anche ponti aerei ad ovviare all’inconveniente pertanto si spera che, entro pochi giorni, tutto torni alla normalità, anche la situazione igienico-sanitaria di Lampedusa, splendido paradiso ridotto però ora ad una vera e propria discarica a cielo aperto.
Autore : Luca Angelini