Il tempo dal 12 al 18 febbraio: cosa bolle in pentola per metà mese?
Uno sguardo alle previsioni a lungo termine per l'Italia.

Cosa accadrà sull’Italia dopo la rimonta anticiclonica dei prossimi giorni? E’ davvero una bella domanda!
Si potrebbe glissare, magari dando mezze risposte senza costrutto. Oppure si potrebbe osare, lanciandosi in una previsione solo apparentemente sicura, con il rischio poi di fare delle brutte figure.
In questa sede ci limiteremo a dare la versione che, secondo il nostro punto di vista, riteniamo essere la piu verosimile.
Pare ormai assodato che l’alta pressione si attenuerà a partire dal giorno 10 del mese in corso, aprendo una seconda decade ricca di spunti interessanti, quantomeno per il nostro Continente.
Una massa d’aria molto fredda, con punte (al ribasso) di -25° a 1500 metri invaderà gran parte dell’Europa orientale. Contemporaneamente, da ovest, l’Atlantico inizierà a spingere.
Entrambe le figure bariche tenteranno di chiudere l’alta pressione in una morsa, per farla poi schizzare verso nord in direzione della Scandinavia.
Questa manovra potrebbe riuscire? Secondo le ultime elaborazioni disponibili, solo in parte.
Avremo indubbiamente dei riflessi sullo Stivale, ma gli effetti del grande lago freddo sembrano (al momento) prediligere i settori orientali dell’Europa e la Grecia. Qui avremo un’ondata di freddo molto intensa e duratura, accompagnata ovviamente anche da estese nevicate.
E da ovest non arriverà niente? Anche in questo caso ci sarà un abbozzo di "Atlantico basso" con alcuni sistemi frontali che tenteranno di entrare sulla nostra Penisola dal Mediterraneo occidentale, portando però aria piu mite.
Insomma, per il momento le sorti dell’inverno 2010-2011 saranno legate alla dinamica del freddo presente sull’est del Continente. Per il momento gli obiettivi esulano dalla nostra Penisola, ma sarà meglio stare comunque in campana!
Autore : Paolo Bonino