Alta pressione, che forza! Ma giovedì torna a bussare l’inverno
Fase di massimo sfogo dell'alta pressione e della fase mite associata. Persistono le nebbie in pianura. Da giovedì cambia tutto: arriva aria fredda da est e anche qualche nevicata a quote basse al nord.

Erano alcuni mesi che l’alta pressione subtropicale non erigeva verso la nostra Penisola un promontorio di cotanto spessore. Geopotenziali elevati per il periodo, così come elevate sono le temperature, fatta eccezione per le pianure, ammantate da una nebbia novembrina.
Fosse solo la nebbia non sarebbe un problema. In realtà la nebbia denota una circolazione completamente bloccata nei bassi strati, tale da permettere l’accumulo notevole degli inquinanti. Ricordiamo, a tal proposito, che la pianura Padana, catino stracolmo di nebbia in questi giorni di stasi atmosferica, è già di suo una delle regioni più inquinate d’Europa. Fate voi i vostri calcoli.
Fortunatamente la finestra dell’inverno si spalancherà a breve, esattamente nella giornata di giovedì 20. L’alta pressione cederà di schianto, mentre una sua successiva pulsazione intraprenderà un percorso tutto diverso, andando a parare in wede britannica, coricandosi poi lungo i paralleli. Ecco sopraggiungere dunque aria da est, sempre più fredda ma fortunatamente anche più pulita.
Alcune nostre elaborazioni danno anche possibilità di precipitazioni, con netto calo del limite delle nevicate fino a quote basse al settentrione. Qualche pioggia anche al centro, solo nubi al sud. Sarà tuttavia il generale calo termico a dirci a gran voce che l’inverno ha tutte le intenzioni di rimettere in piedi il suo castello di ghiaccio su mezza Europa. Vediamo stavolta cosa ne sarà dell’Italia.
Autore : Luca Angelini