00:00 6 Gennaio 2011

La mitezza guadagna mezza Italia, poi tra l’11 e il 13 gennaio mini raffreddata ma per il vero inverno dovremo attendere dopo la metà del mese

Cambio di circolazione sullo scacchiere euro-mediterraneo con afflusso di aria temperata marittima, condita da contributi nord-africani al centro-sud. Debole onda depressionaria di passaggio tra l'11 e il 13, poi nuovo possibile affondo del freddo dal 16-17 gennaio.

La mitezza guadagna mezza Italia, poi tra l’11 e il 13 gennaio mini raffreddata ma per il vero inverno dovremo attendere dopo la metà del mese

L’inverno si prende una pausa. Dopo le sparute spruzzate di neve fino a sfiorare le pianure del nord-ovest, roccaforte del freddo giunto sull’Italia i giorni scorsi, parte il cambiamento. Aria mite affluisce dal vicino Atlantico, prelevando nel suo passaggio anche un parziale contributo dal nord Africa.

Ecco dunque il generale rialzo delle temperature. L’aria mite verrà altresì accompagnata da un parallelo rialzo della pressione soprattutto sulle nostre regioni centrali e meridionali, dove il sole farà spesso bella mostra di sè fino al 10 del mese. Il nord invece se la vedrà con il settore più umido della massa d’aria, quello curvato ciclonicamente, dunque predisposto allo sviluppo di precipitazioni.

L’atmosfera però non ne vuole sapere di starsene tranquilla. Londulazione della Corrente a Getto favorirà infatti tra martedì 11 e giovedì 13 l’inserimento di aria temporaneamente più fredda dal nord Atlantico, ma sarà con il 16-17 del mese che un vero e proprio blocco depressionario polare scenderà di latitudine per interessarci con una nuova probabile rigorosa puntata del generale inverno.

Autore : Luca Angelini