Bianco Natale? Nelle Alpi SI, in pianura al nord NI, al centro-sud NO
Le prospettive natalizie non fanno intendere la prosecuzione della fase fredda in procinto di interessare il Paese, ma l'apporto di correnti miti da ovest, a tratti perturbate, potrebbe celare qualche insidia più fredda da nord.

Il sogno di un Bianco Natale, ben rappresentato nei quadri naif, resterà forse tale al centro-sud, al nord c’è ancora un certo margine di incertezza, oltre i 1500m invece sulle Alpi nessun problema, tutto bianco…
Lo dicevamo stamane su MeteoLive in apertura di giornata: non è che il disgelo natalizio o di Capodanno sia una novità. Una fase di addolcimento tra Natale e la fine dell’anno il nostro Paese l’ha quasi sempre vissuta, o prima o dopo. Rientra nella statistica.
L’inverno 2009-2010 somiglia comunque agli ultimi due che l’hanno preceduto e, così come l’anno scorso arrivò dopo le nevicate di addolcimento del 21 dicembre, una fase mite, anche quest’anno potremmo mettere in conto alcuni giorni di tepore, che al centro-sud potrebbero caratterizzare gran parte delle festività, mentre al nord la presenza di aria fredda sul centro Europa e la parziale e temporanea rotazione delle correnti a nord-ovest, potrebbe invece favorire di tanto in tanto qualche intrusione di aria più fredda e secca.
La lenta ripresa dell’attività del vortice polare, la mancanza di cellule altopressorie stabili e massicce, il continuo passaggio di depressioni alle basse latitudini mediterranee, potrebbero insomma agevolare altre precipitazioni nevose sulle Alpi a quote medie, talora anche più basse, intervallate da qualche bella giornata di sole.
In pianura al nord la lotta tra neve e pioggia non troverà facilmente un vincitore: queste intrusioni fredde potrebbero comunque preparare il terreno a qualche momento di neve anche in Valpadana.
Non sono invece previste nuove ondate di gelo significative almeno sino ai primi giorni di gennaio. Il centro-sud ha buone chances di trascorrere un Natale mite, con la neve un po’ molliccia e umidiccia in Appennino.
Autore : Alessio Grosso