00:00 19 Novembre 2010

LUNGO TERMINE: il dilemma dell’aria fredda

Freddo sull'Italia in prospettiva? Ecco quello che c'è da sapere...

LUNGO TERMINE: il dilemma dell’aria fredda

Forse ci siamo! La prima ondata di freddo invernale sull’Italia potrebbe divenire una realtà verso la fine del mese.

L’inverno si sta avvicinando e tutti gli amanti del freddo e della neve sono già in fibrillazione. L’autunno ha fatto ampiamente il suo dovere, dispensando molta pioggia sull’Italia.

Che sia freddo o che sia mite, comunque, non ci si annoia. Sono ancora vivi in tutti noi i ricordi di quei lunghi periodi comandati da pachidermi anticiclonici che non si spostavano dal Mediterraneo nemmeno di un millimetro.

Da qualche anno, per fortuna, la situazione è divenuta più fluida e questo 2010 sembra non fare eccezione.

La colata fredda attesa per la fine del mese in sostanza c’è. Quello che non si conosce è il suo reale obiettivo.

La prima carta mostra un obiettivo abbastanza centrale, con l’aria fredda che irrompe sull’Europa centrale, sulla Francia e poi anche sull’Italia.

Con questa situazione il freddo e la neve a bassa quota non si farebbero attendere, prima al nord e poi anche al centro-sud.

C’è però il rovescio della medaglia: l’aria fredda proveniente dal nord Europa, invece di puntare il Continente centralmente, potrebbe dirigersi verso altri lidi, ad esempio in aperto Atlantico…e questi sarebbero i risultati.

Sull’Italia non ci sarebbe traccia di freddo, anzi, le temperature aumenterebbero per via di aria calda di matrice africana.

Tra queste due ipotesi estreme vi è però un ventaglio di ipotesi intrermedie, che in sostanza vedrebbero prima l’arrivo di un freddo moderato e poi il ritorno di correnti umide occidentali.

Quello che al momento sembra abbastanza certo è il raffreddamento che dovrebbe intervenire tra la metà e la fine della settimana prossima. Quello che ancora non sappiamo è quanto potrà durare.

Autore : Paolo Bonino