LUNGO TERMINE: il dilemma dell’aria fredda
Freddo sull'Italia in prospettiva? Ecco quello che c'è da sapere...
Forse ci siamo! La prima ondata di freddo invernale sull’Italia potrebbe divenire una realtà verso la fine del mese.
L’inverno si sta avvicinando e tutti gli amanti del freddo e della neve sono già in fibrillazione. L’autunno ha fatto ampiamente il suo dovere, dispensando molta pioggia sull’Italia.
Che sia freddo o che sia mite, comunque, non ci si annoia. Sono ancora vivi in tutti noi i ricordi di quei lunghi periodi comandati da pachidermi anticiclonici che non si spostavano dal Mediterraneo nemmeno di un millimetro.
Da qualche anno, per fortuna, la situazione è divenuta più fluida e questo 2010 sembra non fare eccezione.
La colata fredda attesa per la fine del mese in sostanza c’è. Quello che non si conosce è il suo reale obiettivo.
La prima carta mostra un obiettivo abbastanza centrale, con l’aria fredda che irrompe sull’Europa centrale, sulla Francia e poi anche sull’Italia.

Con questa situazione il freddo e la neve a bassa quota non si farebbero attendere, prima al nord e poi anche al centro-sud.
C’è però il rovescio della medaglia: l’aria fredda proveniente dal nord Europa, invece di puntare il Continente centralmente, potrebbe dirigersi verso altri lidi, ad esempio in aperto Atlantico…e questi sarebbero i risultati.

Sull’Italia non ci sarebbe traccia di freddo, anzi, le temperature aumenterebbero per via di aria calda di matrice africana.
Tra queste due ipotesi estreme vi è però un ventaglio di ipotesi intrermedie, che in sostanza vedrebbero prima l’arrivo di un freddo moderato e poi il ritorno di correnti umide occidentali.
Quello che al momento sembra abbastanza certo è il raffreddamento che dovrebbe intervenire tra la metà e la fine della settimana prossima. Quello che ancora non sappiamo è quanto potrà durare.
Autore : Paolo Bonino