00:00 14 Novembre 2010

Le perturbazioni non mollano il Mare Nostrum, aria di pioggia ancora per diversi giorni sull’Italia

Da venerdì 19 farà anche più freddo, con calo del limite delle nevicate a partire dalle Alpi.

Le perturbazioni non mollano il Mare Nostrum, aria di pioggia ancora per diversi giorni sull’Italia

Nubi e piogge ancora protagoniste nei prossimi giorni su diverse regioni d’Italia. L’Italia però è lunga e occorre comunque porre gli opportuni distinguo. Tanto per iniziare, i fenomeni più rilevanti sono attesi tra lunedì e martedì al nord e venerdì all’estremo sud. Le correnti meridionali che si accompagneranno alla prima tra le nuove perturbazioni favoriranno l’afflusso di aria mite, con quota neve relegata alle Alpi al di sopra dei 1700-2000 metri.

Tra la notte e la mattina di martedì coinvolte dai rovesci, seppur più sparsi e intermittenti, anche le regioni tirreniche, la Sardegna nord occidentale e la Sicilia settentrionale. Anche mercoledì partirà con la pioggia su alcune regioni, in particolare sulla Sardegna. Nel corso della giornata i fenomeni, inseriti in un minimo di pressione in viaggio lungo il Tirreno centro-meridionale, investiranno la Campania e la Calabria tirrenica. Qualche rovescio in arrivo anche su Abruzzo e Salento.

Giovedì condizioni di moderata instabilità, venerdì nuovo peggioramento all’estremo sud, con possibilità di temporali soprattutto su Calabria, Basilicata, golfo di Taranto e Puglia centro-meridionale. Il minimo di pressione che si accompagnerà a tali fenomeni richiamerà aria fredda dal Continente e causerà un netto calo delle temperature al nord.

Da qui partiranno le premesse per un successivo peggioramento che, nel corso del prossimo fine settimana, potrebbe investire nuovamente il settentrione. Fatto importante è la netta discesa delle quote neve prevista a partire dalle Alpi.

Insomma la strada maestra è sempre quella. Zero anticicloni, un po’ di sole soprattutto sulle regioni adriatiche e tanta, tanta pioggia. Un autunno che sicuramente si farà ricordare per la sua prolifica abbondanza.

Autore : Luca Angelini