00:00 24 Settembre 2010

Bastardi dice freddo? Tutto da dimostrare

Le previsioni di Joe Bastardi per i prossimi inverni "raffreddano" il mondo della web meteo.

Bastardi dice freddo? Tutto da dimostrare


L’originale meteorologo Joe Bastardi

Apparentemente è facile: episodio di Nina strong e lungo trend di prevaricazione della Nina sul Nino, oscillazione verso il basso della Pacific Multidecadal Oscillation, modesta attività solare, ripresa del vulcanismo in sede artica. E’ successo negli anni 70 e l’emisfero boreale si era raffreddato, inanellando una serie di gelidi e nevosi inverni, che fecero temere gli ambientalisti stessi che la concentrazione di CO2 portasse non ad un global warming, ma ad un global colding.

Per carità: gli elementi presi in esame giocano tutti a favore del freddo, ma per innescare un fenomeno di retroazione positiva la letteratura scientifica ritiene che non si possa disgiungere il tutto da altri elementi, primo fra tutti un ulteriore riscaldamento del pianeta, in grado di favorire un sensibile aumento degli uragani, un deciso aumento dei passaggi perturbati in sede artica con abbondanti nevicate e un conseguente effetto albedo, (cioè con totale riflessione della radiazione solare) un aumento degli uragani con graduale e una certa desalinizzazione delle acque dell’Atlantico con parziale inceppamento della Corrente del Golfo e potremmo andare avanti ancora per molto.

Solo però unendo anche questi elementi sarebbe possibile parlare di feed-back positivo, in caso contrario potremmo solo limitarci a prevedere, in maniera anche un po’ velleitaria, una serie di inverni freddi, ma non necessariamente ovunque e non automaticamente nevosi. 

Per il resto le dichiarazioni del meteorologo americano Joe Bastardi sono quelle che farebbero felici qualsiasi appassionato di neve; Bastardi è uno di quelli che non le mandano a dire, anche perchè ha il fisico per potersi permettere di dire qualunque cosa (campione di bodybuilding). I suoi interventi televisivi negli States sono sempre molto seguiti per lo stile particolarmente originale e pungente, oltre che per le critiche feroci al National Weather service.  

Bastardi nega il ruolo dell’uomo nel riscaldamento globale e nel 2007 azzeccò esattamente il numero di uragani che si registrarono in Atlantico, nel 2010 invece ha dovuto clamorosamente rivedere le sue stime, decisamente esagerate.

 

 

Autore : ALESSIO GROSSO