Quanto FREDDO arriverà tra giovedì e sabato sull’Italia?
In un primo tempo il freddo resterà concentrato soprattutto in quota. A seguire invece potrebbe riversarsi al suolo dando luogo a gelate anche in pianura specie sabato mattina.
L’ondata di freddo in procinto di colpire l’Italia sta già facendo parlare di sè. Si mobilitano i mass-media in una sorta di “caccia al termometro più freddo” da mostrare magari in televisione.
Spesso si sente parlare di “freddo polare in arrivo”, di “nevicate a bassa quota su gran parte dello Stivale”…insomma, come al solito sembra stia per arrivare un’ondata di freddo storica per la nostra Penisola.
Sarà davvero così? Beh, in effetti l’ondata fredda è quasi alle porte dell’Italia. Ancora 36-48 ore e si entrerà nel vivo di questo nuovo episodio invernale.
In questa sede cercheremo di analizzare l’andamento delle temperature, mostrando il quadro più veritiero possibile…senza esagerare.
In un primo tempo l’aria fredda risulterà “compressa”. Cosa significa? Che nelle giornate di giovedì e venerdì il vento forte e la nuvolosità non consetirà alla massa fredda di giungere al suolo. I valori più bassi in questo frangente si registreranno quindi in quota.
Sull’Appennino centro-settentrionale si potrebbero toccare punte di -8/-10° a 1500 metri. Molto freddo anche nelle Alpi, con valori attorno a -20° a 2000 metri di quota.
Al suolo il freddo risulterà ventoso, magari fastidioso, ma non avremo in una prima fase dei picchi negativi degni di nota.
Il rovesciamento indotto dalle precipitazioni potrebbe ovviamente veicolare il freddo dalla quota al suolo. In poche parole, se dovesse verificarsi un rovescio o una nevicata aspettatevi un calo termico anche consistente.
Quand’è che il freddo potrebbe riversarsi al suolo? Quando la furia degli elementi si sarà placata. Sabato mattina le zone di pianura del nord e le vallate interne del centro potrebbero andare pesantemente sottozero. I -10° potrebbero essere toccati nelle vallate incassate dell’Appennino ed i -5° in Valpadana.
Autore : Paolo Bonino