MALTEMPO tra fine febbraio e primi giorni di marzo: le aree coinvolte
Confermato il ritorno della pioggia e della neve in montagna tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo. Vediamo i dettagli e le aree che verranno interessate.
Il terzo ed ultimo mese dell’inverno meteorologico potrebbe concludersi con la pioggia su gran parte d’Italia, in un contesto termico non particolarmente freddo. Le mappe in nostro possesso forniscono oggi una visione quasi univoca circa il tramonto della fase fredda che sta interessando gran parte d’Europa in favore di un ritrovato flusso atlantico che sparerà piovose perturbazioni verso l’Italia a partire dall’inizio della settimana prossima. Avremo in sostanza un tempo umido, ma non freddo, con la neve che si farà vedere “a casa propria”, ovvero sulle Alpi a quote di media montagna.
La prima cartina è la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello GFS per giovedi 27 febbraio:

Ritroviamo una depressione sulla verticale italica con al suo interno un lungo sistema frontale in lento movimento da ovest verso est. In seno ad una situazione del genere si dipartirà un tempo complessivamente piovoso, con punte di vero e proprio maltempo che tenderà a muoversi dalle regioni settentrionali verso il centro e il meridione.
La seconda cartina mostra la probabilità di pioggia in Italia valida per la medesima giornata, ovvero giovedi 27 febbraio – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Ad eccezione della Sardegna orientale, il settore ionico, parte della Sicilia e le coste abruzzesi che avranno una probabilità di pioggia BASSA, sul resto d’Italia la medesima probabilità viene al momento giudicata MEDIA o addirittura ELEVATA dove vedete i colori tendenti all’arancione-rosso sulla cartina. Sul fronte delle NEVICATE, le Alpi e forse le vette appenniniche potrebbero ricevere accumuli abbondanti, mentre a bassa quota i bianchi fiocchi cadranno con maggiore difficoltà stante un quadro termico troppo esuberante.
Infine, questa è la media degli scenari del modello GFS estrapolata questo pomeriggio per i primi giorni di marzo, primi vagiti della primavera meteorologica:

Notiamo ancora una scarsa propensione alla stabilità in area mediterranea. L’alta pressione resterà defilata in Atlantico e la nostra Penisola sarà raggiunta da correnti mediamente fresche ed instabili provenienti dal nord Atlantico. In altre parole, ancora elevato rischio di pioggia, con la neve che cadrà sui rilevi a quote tutte da valutare.