Un FEBBRAIO tra FREDDO e NEVE: tutte le ipotesi e le regioni interessate
Un febbraio finalmente diverso dalla solfa degli ultimi anni? E' probabile. Cerchiamo di capire cosa potrebbe succedere e quali aree del nostro Paese saranno eventualmente coinvolte.
La retroguardia di una situazione straordinariamente mite che ha polverizzato l’inverno su tutto il nostro continente si concluderà tra qualche giorno. Il prossimo fine settimana offrirà infatti spunti per una situazione meteorologica completamente diversa a scala europea, con freddo e maltempo che potrebbero interessare anche le regioni settentrionali, con alcune NEVICATE a bassa quota se non addirittura in pianura.
Il vortice polare, grande controllore dell’inverno a scala emisferica, inizierà ad indebolirsi. Ciò significherà un minor pescaggio di aria calda dalle latitudini tropicali in favore di movimenti più freddi tipici di febbraio e della stagione invernale in genere. Anche l’Italia risentirà in parte di questa circolazione, segnatamente le regioni settentrionali e marginalmente quelle centrali.
Iniziamo con la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello GFS valida per martedi 11 febbraio:

Balza subito all’occhio la vasta zona di alta pressione presente tra la Scandinavia e la Vicina Russia. Non si tratta dell’alta pressione russo-siberiana in quanto presenta una matrice dinamica in quota; tuttavia sarà foriera di temperature molto basse a livello del suolo su tutto l’est europeo durante il periodo suddetto.
Parte di questa aria fredda verrà veicolata verso l’Italia (freccia blu) e qui potrebbe contrastare con correnti decisamente più tiepide di matrice mediterranea (frecce rosse). Tutto ciò potrebbe determinare fenomeni piovosi e nevosi in sede italica, come mostra la mappa delle probabilità di pioggia in Europa valida per la medesima giornata – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

La traccia dell’alta pressione fredda è ben visibile dalla gigantesca macchia bianca sull’Europa orientale e la vicina Russia, che evidenzia una probabilità di pioggia nulla. Osservate invece come la probabilità di precipitazioni sarà più elevata in sede italica, con rischio anche di neve a bassa quota segnatamente sulle regioni settentrionali e parte del centro.
Queste sono le temperature a 1500 metri estrapolate dalla media degli scenari del modello GFS valida per la medesima giornata, ovvero martedi 11 febbraio:

Isoterme al di sotto dello zero alla medesima quota al nord e su parte del centro; mediamente attorno allo zero al centro e di poco sopra lo zero al sud e sulle Isole.
Infine, ecco come potrebbe evolvere la situazione attorno alla metà del mese in corso:

Notiamo in sostanza come il braccio di ferro tra l’aria fredda da est e le correnti miti da ovest potrebbe continuare. Tutto ciò darebbe ancora adito ad episodi di maltempo con rischio di nevicate a bassa quota al nord ed a quote più elevate sul resto d’Italia. Si tratta al momento di indicazioni di massima in quanto la tendenza a lungo termine è molto complicata; continuate quindi a seguirci.