00:00 29 Ottobre 2009

Un po’ di nebbia, un po’ di velature, un po’ di nubi basse, un po’ di sole, temperature miti

Venerdì invece atteso l'ingresso di aria gradualmente più fredda da est, con moderato calo termico, annuvolamenti irregolari sul settentrione e le regioni adriatiche, qui anche con qualche fenomeno. Sabato mattina ancora nubi e un po' di freddo, poi migliora. Domenica OK, ma lunedì transito di un veloce fronte su tutto il Paese con brevi piogge.

Un po’ di nebbia, un po’ di velature, un po’ di nubi basse, un po’ di sole, temperature miti

SITUAZIONE: lungo il bordo orientale dell’alta pressione una massa d’aria fredda si prepara a raggiungere i Balcani influenzando marginalmente, tra venerdì e sabato, anche il nostro Paese.

EVOLUZIONE: nel fine settimana l’afflusso di aria fredda andrà rapidamente esaurendosi, contemporaneamente l’indebolimento dell’alta pressione consentirà ad una perturbazione di attraversare la Francia nel corso di domenica, per poi raggiungere tutta l’Italia nella giornata di lunedì. Il suo passaggio risulterà rapido e accompagnato da fenomeni deboli e di breve durata.

MEDIO-LUNGO TERMINE: da martedì 3 a sabato 7 verremo raggiunti da corpi nuvolosi atlantici in rapida successione sostenuti da correnti mediamente occidentali. Rispetto al previsto posizionamento del ramo ascendente della corrente a getto le precipitazioni più importanti potrebbero concentrarsi tra nord-est e centro-sud. Il tutto è ovviamente da confermare.

OGGI: tempo ancora tranquillo, nonostante qualche nube bassa sull’alto Tirreno e la Liguria, un po’ di nebbia qua e là in Valpadana al mattino e un modesto transito di velature. Clima mite nelle ore diurne.

DOMANI: nel corso della giornata inserimento della corrente da est ed annuvolamenti su pianure e fascia prealpina del nord, ma senza conseguenze, nubi in aumento su medio, basso Adriatico, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna con locali piovaschi, poco nuvoloso altrove. Nella notte su sabato qualche sporadica nevicata possibile sui monti abruzzesi, marchigiani e molisani oltre i 1200m. Temperautre in calo, specie in quota.
Autore : Alessio Grosso