00:00 8 Ottobre 2009

Il freddo farà il solletico all’anticiclone

Dopo il modesto peggioramento atteso tra le prossime ore e domenica, Italia sempre parzialmente protetta da un cuneo anticiclonico. I primi freddi stagionali scivoleranno sui Balcani. A seguire ancora ben poco dinamismo e tanta alta pressione.

Il freddo farà il solletico all’anticiclone

Che l’anticiclone spadroneggi sull’Italia anche in autunno, oltre che nelle altre stagioni, non è che sia una gran novità. Vince non solo per indiscussa superiorità tecnica, ma anche per manifesta inferiorità degli avversari, incapaci di pungerlo nel suo quartier generale.

Ne deriva così un’eterna estate, magari di serie B o C, ma pur sempre estate. Con un mare ancora caldo, basta anche un modesto mulinello e sull’estremo sud è capace di scatenarsi l’inferno, con quantità d’acqua impressionanti che mettono a nudo la fragilità di un territorio sul quale si è costruito in maniera barbara ed indegna di un Paese civile quale ci vantiamo di essere.

Ora: che la corrente a getto rallenti, acceleri, o che freni bruscamente, all’anticiclone importa poco, l’imperativo categorico è proteggere con la sua gobba il Mediterraneo centrale, per il resto il tempo faccia quello che vuole.

Non c’è mai traccia peraltro, nei tentativi dei modelli di individuare una linea di tendenza, di scenari dinamici che coinvolgano anche la nostra Penisola, con un affondo perturbato serio che ci faccia finalmente dire: “indietro non si torna, sotto con le castagne, un po’ di speck e un bicchiere di grappa sorseggiato davanti al caminetto”.

Intanto la qualità dell’aria seguita a peggiorare. Speriamo che almeno la corrente da nord prevista per la prossima settimana possa aiutarci a smaltire un po’ di veleni.

Intanto è pronto il sofferto e modesto passaggio piovoso atteso tra queste ore e domenica, chi vedrà qualche acquazzone bagnare la strada potrà già ritenersi fortunato. Peraltro già domenica al nord sarà già tornato il sole, che rinverrà gradualmente anche al centro. Il sud invece farà i conti con l’instabilità anche lunedì.

SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 15 ottobre:
venerdì 9 ottobre: al nord, sull’alta Toscana e sul nord della Sardegna spesso nuvoloso con possibili rovesci sparsi, occasionalmente temporaleschi sulla Liguria. Fenomeni sporadici o assenti sull’Emilia-Romagna. Un po’ di nuvole anche sul resto del centro, ma senza fenomeni. Bello al sud. Temperature in lieve calo al nord.

sabato 10 ottobre: al nord, al centro e sulla Sardegna tempo moderatamente instabile con locali rovesci o spunti temporaleschi pomeridiani, più probabili sulle regioni centrali, nubi in aumento anche al sud con isolati acquazzoni. Temperature in lieve calo al centro.

domenica 11 ottobre: al nord bel tempo e tendenza ad un po’ di vento da nord nelle vallate alpine. Al centro ultime incertezze ma con tendenza a miglioramento. Al sud nuvolosità irregolare con locali rovesci tra Molise, Puglia e settore appenninico. Temperature in lieve calo al sud.

lunedì 12 ottobre: al sud ancora tempo instabile al mattino con nubi sparse e qualche rovescio, specie su Puglia e Calabria, tendenza a miglioramento. Al nord e al centro dapprima bello, poi passaggio di nubi medio-alte in veloce spostamento da nord-ovest verso sud-est, senza conseguenze. Mite.

martedì 13 ottobre: un po’ di foehn al nord, correnti settentrionali sull’Italia. Tempo bello ma più fresco in quota e in genere sul versante adriatico.

mercoledì 14 ottobre: insisteranno ancora correnti settentrionali con tempo appena variabile ma con prevalenza di sole e con fenomeni probabilmente assenti. Lieve ulteriore calo termico.

giovedì 15 ottobre: temporanea rotazione delle correnti nei bassi strati ad est con qualche addensamento tra nord e Adriatico e temperature in diminuzione, specie sui versanti orientali e al settentrione (da confermare). Non sono comunque attese precipitazioni.
Autore : Alessio Grosso