00:00 22 Settembre 2009

Ancora molta instabilità al sud e sulle isole: la Calabria oggi la più colpita

La circolazione depressionaria presente nell'area mediterranea seguiterà ad insistere sino a giovedì, producendo nuovi nubifragi al sud e sulle isole maggiori. Tra venerdì e sabato è invece attesa una certa instabilità al settentrione con qualche rovescio, domenica fenomeni solo sull'Appennino centrale.

SITUAZIONE: la circolazione depressionaria che coinvolge il Mediterraneo centrale seguita a partorire cellule temporalesche particolarmente intense, segnatamente su isole maggiori e Calabria. La situazione si ripeterà ad intermittenza sino alla serata di giovedì. Sul resto del Paese prevarrà invece l’influsso stabilizzante dell’anticiclone delle Azzorre, disteso con un cuneo sin sull’Europa centrale.

NUBIFRAGI: dopo il forte nubifragio di lunedì pomeriggio a Palermo, attesi oggi fenomeni particolarmente intensi su Crotonese, Catanzarese e Cosentino in Calabria. Rovesci anche pesanti saranno comunque probabili anche su tutto l’est della Sardegna e sulla Sicilia, più sparsi e moderati sul resto del meridione e tra basso Lazio ed Abruzzo.

EVOLUZIONE: venerdì l’area depressionaria andrà attenuandosi sul meridione, contemporaneamente però un afflusso di aria più fresca in quota raggiungerà dall’Europa centrale il nostro settentrione, dove Un certo calo della pressione anche al suolo potrebbe favorire lo sviluppo di qualche rovescio o breve temporale sino al pomeriggio di sabato. Domenica l’instabilità dovrebbe manifestarsi nuovamente, pur attenuata sulle regioni centro-meridionali, segnatamente sull’Appennino centrale.

PROSSIMA SETTIMANA: c’è grande attesa per un possibile affondo delle correnti fredde dirette dalla Scandinavia verso le Alpi intorno ai primi giorni di ottobre, con conseguente decisa svolta stagionale.
In realtà l’evoluzione è ancora particolarmente incerta e le masse d’aria fredde potrebbero non riuscire a forzare il muro dell’alta pressione. Seguite tutti i nostri aggiornamenti.

OGGI: tempo buono al nord, sulla Toscana, l’Umbria e le Marche, ancora incerto su Lazio ed Abruzzo ma con rovesci possibili solo sui settori più meridionali, instabile sulla Sardegna, la Sicilia e su tutto il meridione con rovesci e temporali sparsi alternati a schiarite. Fenomeni più probabili su Calabria, Sardegna e Sicilia. Entro sera tendenza a miglioramento su Lazio, Abruzzo, Campania, nord Puglia e Basilicata. Temperature in aumento al nord.

DOMANI: ancora fenomeni su Calabria, Sicilia, Sardegna meridionale con temporali localmente forti, tempo migliore sul resto del Paese. Temperature stazionarie su valori gradevoli.
Autore : Alessio Grosso