00:00 11 Settembre 2009

Chiudono gli ombrelloni, si aprono gli ombrelli, è la prima chiamata dell’autunno

Deciso cambio di rotta delle condizioni atmosferiche sull'Italia a partire da lunedì e probabilmente per l'intera settimana. Avremo occasione per rovesci e temperature fresche. Solo a tratti un po' di sole.

Chiudono gli ombrelloni, si aprono gli ombrelli, è la prima chiamata dell’autunno

Estate sempre più lontana. Dopo i primi refoli freschi arrivati dall’Europa dell’est, che proseguiranno nella loro opera un po’ altalenante, sterile e incolore nel corso di tutto il weekend, un vero e proprio peggioramento è atteso a partire da lunedì su tutta l’Italia, ma anche su buona parte del Paesi meditterranei e su quelli dell’Europa centro-occidentale.

Mentre l’anticiclone spadroneggerà sulle Isole Britanniche, unica isola felice dentro a un mare di nubi, un bel nucleo depressionario figliato dal vortice polare si porterà al cospetto dei settori centrali europei, facendo sentire la sua influenza anche sull’Italia già a partire da lunedì 14. Proprio a inizio settimana vi sarà una prima occasione per l’arrivo delle piogge su buona parte del nostro territorio, seppur in un contesto irregolare e non diffuso o persistente.

La reazione tra l’aria fredda che sopraggiungerà in quota e l’alito decisamente caldo che giace nei bassi strati sopra i nostri mari, sarà all’origine di una generale instabilizzazzione dei corpi nuvolosi che confluiranno entro un catino immaginario centrato sui nostri bacini di ponente. All’interno della spirale di nubi che stringerà l’Italia in un abbraccio lungo quasi una settimana, ritroveremo affogate alcune cellule temporalesche, soprattutto laddove la corrente a getto riuscirà a costruire un appropriato canale di correnti verticali.

Anche martedì e mercoledì trascorreranno secondo quanto disposto di volta in volta da questo vortice, significando ulteriori occasioni per rovesci e locali spunti temporaleschi in giro per l’Italia. Non immaginiamoci però un cielo grigio e plumbeo a oltranza; tra il tessuto irregolare di nubi riuscirà a tratti a comparire anche un po’ di sole, il quale tenterà di scaldare gli animi ma senza riuscirci. I termometri infatti rimarranno attestati su valori 3 o 4 gradi al di sotto delle medie stagionali previste per questo periodo.

Ma fino a quando durerà questa situazione di tempo precario? Le carte attualmente in nostro possesso non lasciano grandi spiragli di sblocco almeno fino a venerdì 18. Insomma, per gli “afecionados” dell’estate a tutti i costi saranno tempi duri. Andrà molto meglio per le nostre terre assetate, essendo questa un’ottima occasione per medicare le ferite ancora aperte su tutte quelle zone dove la lunga estate 2009 ha lasciato il suo segno più profondo.

Riassunto previsionale fino a VENERDI 18 SETTEMBRE

SABATO, 12 SETTEMBRE 2009
Dopo una mattinata discreta, una nuvolaglia irregolare si svilupperà lungo tutte le nostre montagne e potrà provocare qualche rovescio a carattere sparso. Eventuali locali spunti temporaleschi saranno più probabili sul tratto alpino friulano, sull’Appennino calabro-lucano e sulle zone interne del Cagliaritano. Spesso soleggiato su pianure e coste. Temperature stazionarie o in lieve aumento, con un po’ di caldo sulle zone pianeggianti.

DOMENICA, 13 SETTEMBRE 2009
Un po’ di nuvolaglia fin dal mattino sulle Alpi, con qualche residuo rovescio non escluso nelle prime ore della giornata sul settore prealpino lombardo, in fase di esaurimento. Altrove si partirà con tempo in prevalenza soleggiato, ma con sviluppo pomeridiano di cumuli in montagna. Bassa la probabilità di pioggia. Ancora prevalenza di sole su pianure e coste. Temperature stazionarie.

LUNEDI, 14 SETTEMBRE 2009
Al mattino addensamenti anche intensi al nord-est, su Sicilia e Calabria, con possibilità di rovesci, localmente temporaleschi, sul Friuli Venezia Giulia e sui settori jonici. Altrove alternanza di nubi e sole, con tempo asciutto. Nel pomeriggio generale accentuazione della nuvolosità, con rovesci in arrivo su Liguria, alta Toscana, Romagna, nord Marche, in estensione a Piemonte, Lombardia e nuovamente alle Venezie. Temperature in incipiente calo ad iniziare dalle zone di montagna. Scirocco lungo l’Adriatico.

Tendenza per i giorni successivi:

MARTEDI, 15 SETTEMBRE 2009
Tempo spiccatamente instabile su tutto il Paese, con rovesci sparsi, più probabili al nord. Forti temporali in arrivo sulla Sicilia.

MERCOLEDI, 16 SETTEMBRE 2009
Ancora occasione per rovesci al nord e all’estremo sud, maggiori schiarite al centro.

GIOVEDI, 17 SETTEMBRE 2009
Ulteriore peggioramento al nord, Toscana e Sardegna con temporali. Parzialmente nuvoloso o velato al sud.

VENERDI, 18 SETTEMBRE 2009
Ancora diffusa instabilità, con rovesci sparsi e temperature in generale calo. Prima neve sulle Alpi oltre i 2500 metri.
Autore : Luca Angelini