Settembre ha voglia di stupire, prepariamoci a qualche colpo di scena
Dapprima una sciabolata fresca in arrivo dall'Atlantico, poi una risposta altrettanto fresca proveniente dal Continente. I prossimi giorni non mancheranno di stupire e annulleranno sicuramente la noia accumulata nel piattume di agosto.

L’estate negli ultimi tempi ci aveva abituati alla più totale noncuranza delle vicende atmosferiche; c’era poco a dire, c’era poco da osservare, c’era poco da attendere, tutto ruotava attorno al grande anticiclone che governava incontrastato la scena europea senza alcuna possibilità di golpe o ribaltoni.
Ora settembre ci è piombato addosso con tutti i suoi segnali di avvertimento: “Non crediate di cavarvela come ad agosto”, pare sentenziare il mese che ci traghetterà di fatto entro l’autunno ufficiale.
Le iniziative in serbo da parte di una stagione che sta inevitabilmente cambiando sono molte. La prima mossa che ci interessa inquadrare è la migrazione dell’anticiclone in un viaggio fuori sede, ossia sulle isole Britanniche. La spinta propulsiva del bolide lo porterà a spingersi oltre, con mire di conquista su Scandinavia e Russia. Quanti Paesi nordici in gioco! Ebbene sì, da questi Paesi certo non potrà arrivare aria calda.
Attendiamoci dunque un lunga fase fresca e a tratti anche ventosa. Al momento pare che, smaltiti gli ultimi contrasti legati alla perturbazione, le poche chance a favore delle precipitazioni se le prenderanno le regioni del medio e basso versante adriatico.
Correnti nord-orientali via via più tese e via via più fresche, riusciranno in qualche modo a forzare le leggi della termodinamica e, grazie anche all’aiuto dei contrafforti appenninici, a dispensare qualche prezioso rovescio.
Sul resto d’Italia occhi puntati invece sui termometri: ci attendiamo valori in discesa libera, di quelle discese che, dopo tutto questo caldo, ti tirano fuori istintivamente l’acuta osservazione: “Non ci sono più le mezze stagioni”. E invece è proprio grazie a questi capovolgimenti di fronte che si giocano le tipiche variabilità climatiche delle nostre latitudini, dove le stagioni ci sono e continueranno ad esserci.
RIASSUNTO PREVISIONALE FINO A VENERDI 11 SETTEMBRE
SABATO, 5 SETTEMBRE 2009
Bella giornata di sole su tutto il Paese, con sostenuta ventilazione settentrionale e temperature in generale diminuzione, a parte qualche temporanea riserva per il nord-ovest interessato in mattinata da tiepidi venti di Foehn. Nel pomeriggio annuvolamenti in sviluppo lungo l’Appennino centro-meridionale, con possibili isolati e brevi rovesci. Mari molto mossi, solo il Ligure si tranquillizzerà sotto costa.
DOMENICA, 6 SETTEMBRE 2009
Altra giornata di sole pieno ma con clima decisamente gradevole e aria frizzante. Pochi disturbi pomeridiani sull’Appennino meridionale, dove non si escludono occasionali brevi rovesci, specie sul settore calabrese. Mare Adriatico molto mosso, fino ad agitato il Canale d’Otranto.
LUNEDI, 7 SETTEMBRE 2009
Un po’ di nubi a ridosso dei versanti adriatici dell’Appennino, ma senza conseguenze. Bello altrove, ma con passaggi nuvolosi irregolari al pomeriggio sul settore alpino centro-orientale. Non sono attese precpitazioni. Venti ancora forti da nord sulla Puglia, con mare molto mosso. Temperature minime ancora in calo, specie al settentrione, con valori qualche grado al di sotto delle medie stagionali.
Tendenza per i giorni successivi:
MARTEDI, 8 SETTEMBRE 2009
Bel tempo, con solo modesti addensamenti cumuliformi sulle Alpi e sulle cime appenniniche nel pomeriggio. Ancora clima mite e gradevole.
MERCOLEDI, 9 SETTEMBRE 2009
Parziale aumento della nuvolosità ovunque, con tendenza a qualche rovescio pomeridiano sull’Appennino calabro-lucano. Clima nel complesso mite.
GIOVEDI, 10 SETTEMBRE 2009
Un po’ incerto al sud, con qualche rovescio o temporale. Tempo migliore altrove, ma con addensamenti sulla regione alpina. Temperature stazionarie.
VENERDI, 11 SETTEMBRE 2009
Migliora anche al sud, con il bel tempo che guadagna ulteriori spazi. Sempre possibili eventuali addensamenti pomeridiani in montagna, ma con bassa probabilità di pioggia.
Autore : Luca Angelini
