12:56 18 Novembre 2024

Meteo: ecco come evolverà il tempo sino ai primi di dicembre

Tempo a tratti burrascoso sull'Italia da qui all'inizio di dicembre, ma con diverse pause più tranquille. Sbalzi termici importanti in vista. Non mancheranno le precipitazioni su molte regioni.

Il tempo vivrà un’alternanza tra fasi instabili ed anticicloniche, con diversi sbalzi di calore, come sovente capita nel tardo autunno.
Il primo passaggio perturbato di martedì 19/mercoledì 20 novembre risulterà abbastanza modesto, ma avrà il merito di portare alcune precipitazioni su ovest Alpi e lungo il Tirreno e un discreto ricambio d’aria con l’inserimento di venti da nord e un clima più freddo.
Il secondo passaggio perturbato tra giovedì 21 e venerdì 22 novembre determinerà nevicate copiose sui versanti prossimi alla Francia delle Alpi occidentali, specie sulla Valle d’Aosta e su alcune vallate del Piemonte occidentale, brevi spruzzate di neve sulle alte pianure lombarde, rovesci o temporali lungo le regioni tirreniche, piogge sparse altrove e anche in questo caso un ulteriore ricambio d’aria.
Nel fine settimana 23-24 novembre clima più mite con nubi al nord e sul Tirreno, associate a qualche piovasco, per il resto asciutto grazie alla parziale rimonta dell’alta pressione.
Il flusso di correnti risulterà occidentale per qualche giorno, come mostra questa mappa:

Da lunedì 25 a mercoledì 27 possibile passaggio di un fronte da ovest con precipitazioni più diffuse ed importanti, ma quota neve sempre oltre i 1500m sulle Alpi e unicamente sulle cime lungo l’Appennino. Dopo una pausa, nuovo fronte tra il 29 e il 30 novembre, poi possibile cambiamento di circolazione con correnti da nord, associate ad un calo termico e precipitazioni lungo l’Adriatico e sui settori confinali delle Alpi, nevose sino a quote collinari, stante l’origine artica delle correnti, con flessione delle temperature su tutta Italia sino ai primi di dicembre.

La sommatoria dei fenomeni previsti sino al 4 dicembre è comunque confortante per tutta la Penisola, le precipitazioni non mancheranno, anche nevose in quota, accumuli più scarsi solo su basso Adriatico, parte del Piemonte e dell’ovest lombardo, Liguria centrale, nord Sicilia e sud est Sardegna: