00:00 22 Maggio 2001

Patrimonio boschivo: una nuova legge sulle foreste

Una buona notizia dal Friuli Venezia Giulia.

Patrimonio boschivo: una nuova legge sulle foreste

Spettabile redazione,
ho appena letto il vostro articolo relativo alla situazione delle foreste del mondo e devo dire che la vostra sensibilità a riguardo della materia è apprezzabile nonchè professionale, come tutto l’articolato del vostro sito.

In un clima di così certa negatività, dove l’ambiente ne è sempre più il protagonista e ahimè, chi si contrappone ad esso è proprio l’uomo, credo che una buona notizia ci stia bene, non tanto per diffonderla e poi magari dimenticarla, ma tanto perchè, chi la legge si ricordi che non è mai troppo tardi.

Io di professione faccio il forestale, quindi seguo abbastanza da vicino la materia, appartengo al Corpo Forestale della Regione Friuli Venezia Giulia che proprio ultimamente ha rivisto la sua normativa in materia di forestazione.

Lo spirito di questa nuova legge è leggermente in contrasto con quello della vecchia 3267/23 che era tesa, in sostanza, alla conservazione delle foreste con tutti gli aspetti che ne conseguono. La situazione della nostra regione in termini di superficie boschiva è decisamente cambiata, a causa dell’abbandono definibile “forzato” delle montagne e conseguentemente delle attività ad esse legate, il bosco si è ripreso tutte le aree un tempo sfruttate dall’uomo; risultato ne è che le nostre montagne allo stato attuale si sono ricoperte dei boschi un tempo tanto combattuti per sottrarre a loro un lembo di terra da coltivare.

La direzione foreste ha quindi cercato con questa legge, di tutelare sìa il bosco come entità, ma di non dimenticare i prati ed i pascoli, ancora utili per un ecosistema alpino molto importante.

Quanto vorrei dire è che non ogni fenomeno è negativo, avremo perso persone che vivevano nell’ambiente, ma abbiamo quadagnato in ettari di bosco che sempre più utili saranno per questo nostro futuro così incerto e discusso.
Complimenti ancora
Autore : Armando Rosa Gastaldo