00:00 14 Gennaio 2009

Il tempo concede una tregua, ma dopo il 20 ACQUE NUOVAMENTE AGITATE

Pausa più mite e relativamente soleggiata per l'Italia, in attesa di nuovi eventi che potrebbero popolare il nostro continente nell'ultima decade del mese.

Non c’è pace nell’inverno italico 2008-2009.

Gli ultimi episodi, in ordine di tempo, hanno riguardato le regioni meridionali. L’azione di una depressione in risalita dal nord Africa ha determinato severo maltempo soprattutto sulle regioni estreme.

Ora il centro motore del maltempo allarga le maglie e coinvolge gran parte delle nostre regioni, seppur con fenomeni non molto intensi.

Correnti nord africane e temperature in aumento anche al nord. Non che faccia caldo, ma i rigori padani delle ultime notti (fino ad oltre -10°) sono stati un po’ stemperati.

La depressione non uscirà di scena fino alla giornata di venerdì. Tuttavia l’aria presente al suo interno non sarà eccessivamente fredda e soprattutto i fenomeni saranno al più moderati.

Nel fine settimana, poi, l’entrata di correnti occidentali più miti dovrebbe galvanizzare ancor di più i termometri, specie al centro e al sud, sotto l’alito più tiepido del Libeccio.

Insomma, una meritata pausa sul fronte termico al nord e dei fenomeni al centro e al sud.

Tutto finito? Nemmeno per idea! All’inizio della settimana prossima correnti nord-atlantiche fredde, ma anche instabili, proveranno ad infilarsi nel Mediterraneo. In un primo tempo si tratterà di aria umida, ma non propriamente fredda. A seguire tali correnti potrebbero divenire più crude, con la creazione di depressioni da contrasto sul Mediterraneo associate a fenomeni nevosi anche a bassa quota al centro-nord.

La linea di tendenza dopo il giorno 20 appare comunque ancora incerta, data la distanza previsionale. Quello che emerge da qualunque modello è la quasi completa assenza dell’alta pressione, che resterà defilata alle basse latitudini altantiche lambendo solo la Penisola Iberica.

Ecco la possibile linea di tendenza del tempo per i prossimi sette giorni in Italia.

Giovedì 15 gennaio: ancora molte nubi sull’Italia. Piogge sulla Sicilia e al centro. Qualche nevicata tra Emilia Romagna e Veneto sopra i 300-400 metri, ma in attenuazione. Per il resto asciutto. Lieve calo termico al nord, venti in genere moderati.

Venerdì 16 gennaio: ancora nuvolaglia sparsa sulla Penisola. Piogge residue al sud, in attenuazione. Ampie schiarite al nord. Un po’ freddo al settentrione, più mite al centro e al sud.

Sabato 17 gennaio: bel tempo su tutta la Penisola. Ultimi addensamenti al sud e nubi in aumento nel pomeriggio al nord, senza fenomeni. Freddo al mattino sulle pianure del nord, più mite altrove.

Domenica 18 gennaio: nubi su tutta la Penisola. Qualche pioggia sparsa al centro e al nord. Neve sulle Alpi sopra gli 800-1000 metri. Abbastanza mite ovunque per venti di Libeccio.

Lunedì 19 gennaio: precipitazioni sparse al nord e sulle regioni tirreniche. Neve sulle Alpi sopra gli 800-1000 metri. Più aperto il tempo al sud e lungo l’Adriatico. Un po’ freddo al nord, mite al centro e al sud per correnti di Libeccio.

Martedì 20 gennaio: piogge al centro e sud nord-est, con quota neve in calo fino a 500-600 metri al nord, 1000-1200 metri al centro. Più aperto il tempo al sud e sul nord-ovest. Ventoso e abbastanza freddo ovunque.

Mercoledì 21 gennaio: abbastanza buono, ma freddo al centro e al nord, ultime piogge al sud in attenuazione. Ventoso ovunque.
Autore : Paolo Bonino